A Monterotondo per l’ambiente si può fare di più?

Roberto Del Ciello, Consigliere delegato ai Rifiuti, Energia e Smart city

Aver incontrato Roberto Del Ciello, Consigliere delegato ai Rifiuti, Energia e Smart city, ci ha dato l’opportunità di conoscere nel dettaglio quanto sin adesso si è fatto e quali sono i programmi futuri dell’Amministrazione Comunale con riguardo all’Energia ed alla problematica legata ai Rifiuti e alla concezione della Smart City ovvero, alla ideazione di una città a misura umana, frutto anche della progettazione che utilizza moderne e nuove tecnologie.

Il Consigliere Del Ciello ci ha parlato esaurientemente dei temi che sono nella competenza della sua delega ovvero dell’energia, dei rifiuti e della smart city, evidenziando i progetti realizzati e quelli che sono programmati per il futuro, in un quadro generale che rimanda, almeno per l’attuale consiliatura, al programma del Sindaco Varone.

Quando si parla dell’ambiente e dei progetti che lo riguardano non si può prescindere di affrontare l’argomento in un quadro che comprenda territori sempre più estesi, secondo un famoso slogan dell’ambientalismo delle origini che recita ‘pensare globalmente e agire localmente’.

Le parole del consigliere…

In quest’ottica, ci dice Roberto Del Ciello, “il Comune di Monterotondo è stato tra i primi della Regione Lazio ad aderire al Patto dei Sindaci un’iniziativa europea che si prefigge di contribuire localmente alla lotta globale al cambiamento climatico attraverso la riduzione di emissioni di gas a effetto serra (mitigazione) e con iniziative volte a proteggere il territorio da eventi climatici estremi (adattamento). Nella prima edizione del Patto, Monterotondo ha raggiunto l’obiettivo di ridurre le emissioni comunali di gas serra (essenzialmente anidride carbonica CO2) del 20%. Il nuovo Patto dei Sindaci cui abbiamo aderito con delibera di Consiglio l’obiettivo, coerentemente con l’Accordo sul Clima di Parigi, è di ridurre nel 2030 fino al 55% le emissioni di CO2, di accelerare la decarbonizzazione dei territori, rafforzare la capacità di adattarsi agli impatti al cambiamento climatico e garantire l’accesso a un’energia sicura e sostenibile”.

Il patto dei sindaci

Al Patto dei Sindaci aderiscono 7.755 comuni europei tra cui 3.319 comuni italiani. Monterotondo partecipa al progetto con il coordinamento delle iniziative a cura della Città metropolitana di Roma Capitale.

Un altro progetto inserito nel Patto dei Sindaci ha il nome di ENERJ e si prefigge di migliorare le qualità energetiche degli edifici pubblici degli Enti Locali.

Roberto Del Ciello ci fa notare ancora come l’energia, nella sua produzione, gestione e utilizzo, sia la leva determinante sulla quale agire per il mantenimento dell’equilibrio ambientale e anche per il ripristino di situazioni alterate e come la collaborazione del cittadino possa facilitare il raggiungimento di determinati obiettivi, per tal motivo è utile un’informazione che lo renda partecipe e contribuisca a formare una coscienza sociale.

Sono pertanto cruciali interventi capillari e spesso poco noti. È il caso della funzione di manutenzione e controllo degli impianti termici, ovvero le nostre caldaie con cui ci riscaldiamo e produciamo acqua calda, e il rilascio del cosiddetto bollino verde ai manutentori a certificare l’avvenuto intervento, competenza passata da Città metropolitana al Comune.

Comunità energetiche

Di recente Monterotondo ha istituito, tra le prime della Regione Lazio, la Comunità Energetica, ovvero un sistema che mette in relazione la produzione di energia dei privati e il consumo di altri associati in un insieme virtuoso che produce la riduzione dei costi dell’energia stessa.

Del Ciello, con giusta soddisfazione ci illustra come a Monterotondo sia stato portato a termine il progetto di rifacimento totale dell’illuminazione pubblica della città, con la sostituzione di tutte le lampade, vetuste ed energivore, con lampade a tecnologia a LED, con notevole risparmio energetico ed economico, migliorando il tipo di illuminazione e riducendo l’inquinamento luminoso.

La gestione dell’impianto prevede la possibilità di segnalare i malfunzionamenti a un numero verde, con interventi di ripristino entro 24 ore. Il Consigliere ci fa presente come l’Amministrazione Comunale sia sensibile al tema dell’ambiente e in questa ottica tenga molto in considerazione il parere dei cittadini.

Al riguardo ha realizzato un questionario al fine di analizzare le loro abitudini sul tema ’Ambiente ed Energia’. Lo scopo del questionario è anche quello di creare una cultura del risparmio energetico e di far loro comprendere il ruolo che essi hanno nel raggiungimento di tale obiettivo.

Il Consigliere Roberto Del Ciello ci informa inoltre che, ormai, la raccolta dei rifiuti ’porta a porta’ copre l’intera città ed ha raggiunto soddisfacenti livelli per quanto riguarda la carta e i cartoni. La stessa cosa vale per la plastica, spiegando le dinamiche economiche legate alla lavorazione degli impianti di selezione. Anche per l’indifferenziata, che negli ultimi tre anni ha visto ridurre la sua quota, l’amministrazione comunale ed i cittadini possono dichiararsi soddisfatti.

Per quanto concerne l’umido certamente, dice Del Ciello si può fare di più infatti è allo studio la realizzazione di un impianto che partendo dall’umido possa produrre biometano e allo stesso tempo ridurre le scorie e l’inquinamento dell’ambiente.

Tutto questo va nella direzione di trasformare Monterotondo in una Smart city, cioè una città intelligente dove tutti i servizi sono integrati grazie all’impiego di tecnologie d’avanguardia relative alla comunicazione, alla mobilità e all’ambiente e all’efficienza energetica al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni

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