Strisce blu e disco orario: quando pagare diviene la scelta più conveniente

Monterotondo

Strisce blu. Dove parcheggio se lavoro in centro?

Il parcheggio – o, meglio, la mancanza di esso – è uno dei peggiori incubi che ogni automobilista si ritrova a dover affrontare: lo svolgersi della vita quotidiana, già di per sé non sempre semplice tra impegni lavorativi e familiari da dover conciliare, deve sempre più spesso tenere conto della variabile – imprevedibile – del dove lasciare la macchina, a scapito del tempo a disposizione da poter dedicare ad altro. Monterotondo, con i suoi oltre quarantamila abitanti residenti – più quelli che vi transitano per motivi di lavoro o diletto – non è estranea al problema, sentito soprattutto da coloro che abitano in centro o che sono costretti a recarcisi ogni giorno per andare a lavorare.

Se in certi casi è possibile ingegnarsi e farsi andare bene soluzioni provvisorie e non sempre rispettanti il codice della strada – quali aspettare che escano i propri figli da scuola fermi in doppia fila con le quattro frecce o lasciare la macchina in divieto di sosta per “scendere al volo” a comprare il pane – non lo si può invece fare in tante altre situazioni, come l’andare a lavorare: se  Monterotondo Scalo o le zone più periferiche permettono ancora di parcheggiare senza grandi difficoltà, la zona centrale (quella che si sviluppa subito intorno al centro storico, lungo via Giacomo Matteotti o via Kennedy) diviene invece, per chi deve parcheggiare, un terno al lotto.

Tante le lamentele che arrivano da chi deve recarsi ogni giorno nel cuore di Monterotondo per andare in ufficio: “Non è difficile tanto trovare un posto auto – precisa Denise, agente in attività finanziaria con la propria sede lavorativa a pochi metri dall’arco di San Rocco – quanto trovarne uno che non sia con il disco orario. Se si è in consulenza con un cliente non è possibile metterlo in stand-by e scendere a spostare la macchina – continua – Così facendo si deve scegliere tra rischiare di perdere un potenziale contratto o mettere in conto di dover poi, con molte probabilità, pagare una multa. Sarebbe meglio se facessero direttamente tutti i parcheggi a pagamento, semplificandoci di gran lunga la vita”. Sulla stessa linea le lamentele che si leggono sulle pagine social dedicate alla città di Monterotondo, soprattutto da parte dei residenti del centro storico, costretti a spartirsi i pochi spazi a disposizione e spesso destinatari a contravvenzioni salate per aver dovuto lasciare la propria macchina dove non avrebbero potuto.

In attesa della realizzazione dei nuovi posti auto previsti, i cittadini chiedono una diversa gestione delle aree di sosta, tenendo conto anche delle necessità che portano a vivere alcune zone della città piuttosto che altre. “Così facendo si rischia di allontanare i professionisti e non solo dal centro – continua sempre Denise – Ci ritroviamo a lavorare per pagare le multe prese per essere andati a lavorare”.

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