“Truffati dallo Stato”: lo striscione che apre il corteo degli esodati del Superbonus

Scendono in piazza gli “esodati del Superbonus contro il decreto che elimina i bonus edilizi. In testa al Corteo proprio Giuseppe Conte che regge lo striscione con la scritta: “Esodati del Superbonus – truffati dallo Stato”. Era stato proprio l’ex premier che nel 2020 introdusse la misura per rilanciare la crescita dopo la pandemia.

Conte

La dichiarazione di Giuseppe Conte, alla testa del corteo, non transige e non lascia dubbi sul pensiero che anima la protesta. “Il Movimento non volta le spalle ai cittadini come invece fa il governo Meloni. Questo governo non si può permettere di girare le spalle a queste persone, non c’è alcun buco di bilancio, ci sono invece solo vantaggi”, spiega il presidente del M5S reggendo lo striscione.

A Roma e a Genova mezzi e persone hanno riempito le strade, ma manifestazioni analoghe si sono tenute anche in diverse città d’Italia. Le proteste sono per chiedere il ripristino entro dicembre 2023 delle opzioni “sconto in fattura” e “cessione” allo scopo di riaprire i cantieri che dopo il decreto del governo Meloni sono rimasti chiusi.

900 mila lavoratori

Sono oltre 60 mila le imprese che subiscono questo cambio di passo repentino che il 16 febbraio scorso il governo ha dichiarato. Con un “esercito” di 900 mila lavoratori che viene così risucchiato in una nuova crisi del settore. Molte aziende erano sorte proprio grazie al grosso lavoro che l’introduzione del Superbonus avrebbe permesso di creare. Con il decreto del governo, sono molte le imprese che saranno costrette a chiudere. La rabbia è rivolta alla premier e al ministro dell’Economia, il leghista Giancarlo Giorgetti.

 

Foto tratta dal video pubblicato su Youtube da Agenzia Italia News

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