Cervara di Roma, Tra storia, stelle e sapori

Una giornata che ha saputo intrecciare la bellezza incontaminata della natura, la meraviglia dell’universo e il valore profondo della memoria locale. Il suggestivo borgo di Cervara di Roma, incastonato tra le montagne, ha fatto da splendida cornice a un nuovo e partecipatissimo appuntamento del progetto “Custodire e Raccontare il territorio: il Parco tra biodiversità, tradizioni e sapori”, realizzato grazie al contributo della Regione Lazio. Un’iniziativa che ha saputo coinvolgere cittadini, visitatori ed escursionisti attraverso un percorso scandito da quattro momenti simbolici ed emozionanti, nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. La giornata si è aperta con il naso all’insù nell’area della storica Fortezza di Cervara, trasformata per l’occasione in un vero e proprio osservatorio astronomico a cielo aperto. Guidati dagli esperti dell’Associazione Astronomia Astris, i partecipanti hanno vissuto l’emozione di un’osservazione solare guidata, scoprendo i segreti della nostra stella da uno dei punti più panoramici del paese. A seguire, lo sguardo si è posato sulla bellezza del borgo arroccato. Grazie alla visita guidata a cura dell’associazione Ethea, i visitatori sono stati accompagnati lungo i vicoli scolpiti nella roccia, immergendosi nella storia, nelle tradizioni artistiche e negli aneddoti che rendono Cervara un luogo unico e senza tempo. Tra i momenti cruciali dell’evento, grande rilievo ha assunto l’inaugurazione dei lavori di restauro del Ponte della Valle, situato lungo il suggestivo Sentiero 661B. L’intervento, frutto di una stretta e proficua collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e l’Ente Parco, ha restituito agli escursionisti un’infrastruttura completamente rinnovata e messa in sicurezza. Istituzioni e comunità si sono ritrovate unite nel sottolineare il valore non solo pratico, ma anche simbolico di questo recupero. “Il restauro del Ponte della Valle – ha commentato il Sindaco di Cervara di Roma Adriano Alivernini-  non è soltanto il ripristino di un’infrastruttura, ma la restituzione alla collettività e ai camminatori di un pezzo della nostra storia. Grazie alla collaborazione con il Parco, oggi garantiamo un transito sicuro e valorizziamo uno dei sentieri più amati del nostro borgo”.  “Questa giornata -sottolinea il Presidente del Parco dei Monti Simbruini Alberto Foppoli- dimostra concretamente come la tutela dell’ambiente passi per la cura del territorio e delle sue strutture. Lavorare in sinergia con il Comune di Cervara ci permette di raggiungere obiettivi importanti: la messa in sicurezza della rete sentieristica è il pilastro fondamentale su cui fondare lo sviluppo del turismo lento e responsabile nei Monti Simbruini”.  Dopo l’impegno e le scoperte culturali, la giornata si è conclusa all’insegna della convivialità. Presso la Locanda Fonte Martino, i partecipanti hanno potuto gustare un’eccellente degustazione di prodotti tipici locali d’autunno, celebrando l’identità enogastronomica del territorio e le ricette della tradizione. Un successo reso possibile dall’impegno Corale di tanti attori: un plauso speciale va alle associazioni Astris ed Ethea ETS, ai dipendenti dell’Ente Parco, ai volontari e a tutta la cittadinanza che ha partecipato con entusiasmo. Cervara di Roma dimostra ancora una volta come la sinergia tra istituzioni e associazionismo sia la chiave vincente per custodire il passato e costruire un turismo sostenibile per il futuro.

     

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