Monterotondo: Rimane la “Stazione Ecologica” e il degrado della città

Ridato un po’ di decoro alle fioriere del Centro Storico e sostituite le lampadine


di Damiano Cupelloni

Dopo più di due anni, sono stati ripristinati con delle piantumazioni i vasi e le fioriere situate al Centro Storico, ripulendo la terrazza del “Pincetto” dalle piante infestanti grazie ad un affidamento al Il Pungiglione Cooperativa Sociale.

Un nuovo intervento di pulizia, di riqualificazione e nuova illuminazione della fontana del “Pincetto” si svolgerà a breve.

Il comunicato apparso sul profilo Facebook del Comune di Monterotondo, annuncia che “questi accorgimenti saranno seguiti, nel prossimo mese, dalla  sostituzione di tutti i corpi illuminanti dei lampioni pubblici con le nuove lampade a Led.”

Prosegue, poi, con le parole del Sindaco Riccardo Varone e dell’Assessore al Centro Storico e Decoro Urbano, Claudio Felici, che esprimono soddisfazione per questa operazione, che li ha visti protagonisti nella realizzazione, già in atto in questi giorni di festa e che renderà, sicuramente, migliore il centro storico.

I commenti ricevuti al post del Comune di Monterotondo, sono stati più di un centinaio e ognuno seppur apprezzando il lavoro svolto, non ha fatto mancare e risentimenti per una Monterotondo migliore: ad esempio dalle mancate potature alle panchine rovinate, da chi giudica lo Scalo una parte della città degradata e implora il Sindaco di occuparsene a coloro che chiedono da anni di rifare la strada di San Martino.

Rimane da quest’estate la “Stazione Ecologica” attaccata al Duomo di Monterotondo, la chiesa più importante e situata proprio al Centro Storico. Nei giorni scorsi dopo mesi, anche alcune luci della Piazza del Duomo sono state sostituite. Possiamo dire che Sant’Antonio è importante per questo?

In conclusione l’amministrazione non poteva che rivolgere l’invito “a tutti i cittadini affinché i beni pubblici  riqualificati nel cuore di Monterotondo siano conservati e  rispettati  perché patrimonio di tutti noi!”

 

Pubblicato su “I Fatti – Area metropolitana” – ed. Febbraio 2020

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