Trevi Nel Lazio, Dopo la risposta di Visione Comune, si accentua lo sdegno della popolazione

A distanza di tre giorni, dal mancato evento del 15 agosto in ricorrenza dalla fondazione della Sezione Combattenti di Trevi, è giunta la risposta della maggioranza del Sindaco Francesco Graziani “Visione Comune”, per molti è ritenuta come una toppa mal posta al grande errore commesso. “La nostra scelta di non effettuare il corteo -si legge nella nota di Visione Comune- e di depositare una corona e dei fiori ai Caduti in guerra e in tempo di pace il 15 agosto, Festa dell’Assunta, è stata fatta semplicemente con l’intento di onorare i Caduti il 4 novembre, giornata nazionale dedicata ai Caduti e alla memoria. La storia non si dimentica e la Sezione dei Combattenti, è vero, è nata nel 1919, ma precisamente l’8 settembre. Il rispetto per chi ha sacrificato la propria vita per la comunità non si misura soltanto durante le commemorazioni ufficiali, ma si dimostra ogni giorno, attraverso la cura e la tutela dei luoghi della memoria. Mancare all’appuntamento del 15 agosto non cancella il valore del ricordo…….”.  “E invece si!!! Mancare all’appuntamento del 15 agosto significa proprio cancellare il valore del ricordo -commentano con rammarico alcuni cittadini-  e la cosa più triste che a farlo è un Sindaco e la sua maggioranza, in totale silenzio senza dire nulla. In meno di tre mesi di amministrazione si è toccato già il fondo. Il 15 agosto a Trevi nel Lazio si celebra la tradizionale Festa dell’Associazione Combattenti, mentre  il 4 novembre in Italia si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, una festività che commemora la fine della Prima Guerra Mondiale nel 1918, il completamento dell’unità d’Italia e rende omaggio ai caduti per la patria. Il Sindaco Francesco Graziani ed i membri della sua maggioranza capiscono la differenza???? Abbiamo letto e riletto la risposta della maggioranza “Visione Comune”, e sinceramente non ne abbiamo capito il senso. Hanno impiegato tre giorni per dare una risposta e ci chiediamo: visto che parlano di trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte, perché non dirlo durante l’incontro pubblico del 10 agosto che volevano cancellare questa tradizione? La loro risposta, spazza via 106 anni di storia trebana, secondo loro, le Amministrazioni Comunali e i Sindaci che si sono avvicendati (come nella foto), i nostri nonni, i nostri genitori sono stati degli “idioti” a celebrare quest’evento ogni 15 agosto per 106 anni?  E’ un evento trebano di cui andare fieri e continuare a celebrarlo per rispetto alla nostra storia, ai nostri eroi caduti in guerra, invece chi dovrebbe tutelare le nostre tradizioni, chi ha il dovere di far crescere una comunità  su fondamenta salde come le nostre tradizioni, che cosa fa? Decide di cancellare tutto!!! Un’Amministrazione Comunale che attua uno sradicamento identitario, porta solo alla perdita del legame con le radici e la memoria collettiva del paese. La storia trebana non si cancella, il 15 agosto è la festa della Sezione Combattenti di Trevi Nel Lazio tra le più antiche d’Italia, è un primato di cui andare orgogliosi e da mantenere ed esaltare, e non da cancellare con una banale scusa.  C’è solo un termine per definire un’Amministrazione Comunale che si comporta così con la sua comunità: scandalosa”.

 

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