Roma, Campidoglio Aula Giulio Cesare. “Che Notte è Questa!”

Ecco il titolo della nuova ripartenza del grande Artista Claudio Baglioni che giovedì 8 ottobre, presso il Campidoglio, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato, ha tenuto una Conferenza Stampa per presentare il suo Gran Tour iniziando con i primi appuntamenti nella sua città natale.

Saranno 7 le date a Roma, questo perché il numero nella città è simbolo ricorrente per vari motivi, come i Re, i Colli, le sette sale, ecc.. infine per il cantautore è il preferito. Le date, dal 24 ottobre al 1 Novembre, saranno effettuate in Piazza Siena nel cuore di Villa Borghese, splendido polmone verde romano, che già nel 1982, 44 anni fa, era stato il luogo del suo leggendario raduno Alé-oó, concerto che richiamò più di 250.000 spettatori. Sarà quasi come un “Ritorno al futuro”, dove i cambiamenti si combatteranno tra 40 canzoni “under and over ‘82”, 20 favolosi musicisti e Team di professionisti d’alto livello. Per la gioia dei suoi fan, Baglioni ha affermato che in questa occasione sarà permesso di fare video e foto.

“Clà” ha iniziato la conferenza raccontando del sogno che aveva effettuato la notte stessa dove lui, vagando per le vie di Roma, doveva andare a suonare ma non sapeva in quale luogo e chiedendolo alle persone in strada le risposte erano nulle, ed inoltre non sapevano lui chi fosse. Così poi nel dormiveglia, un po’ perturbato, si faceva due conti per vedere dove aveva già suonato a Roma. In pratica era stato dappertutto, teatri, luoghi sacri, Colosseo, Auditorium, grandi piazze, ospedali, Stadi, ecc…e con umorismo ha detto: “Non ho mai cantato nei cortili, potrei organizzarci un tour.” Nella presentazione poi afferma: “Questo ritorno sul palcoscenico ha per me un grande valore, ci arrivo dopo 44 anni da quella volta dell’82, ci arrivo dopo la pericolosa vicenda che poteva veramente portare alla fine della mia carriera della quale non mi posso lamentare”. Continua poi scherzosamente: “È stato bellissimo quello che ho fatto ed è stato meglio che lavorare. Ho fatto tutto ciò che volevo, insieme alle persone che sono venute ad assistere ai miei concerti, in pratica abbiamo giocato insieme. Arrivare a 75 anni e dire che ho giocato per quasi tutta la vita è meraviglioso”.

“Questa riapertura sarà un’ occasione straordinaria” afferma e spiega che ha “rosicato” perché non deve decidere la sorte quando finire i suoi lavori, ma vuole farlo lui.
Nelle varie domande dei giornalisti ha risposto anche lasciando spazio a diverse battute al il Sindaco e ai fan. Alla richiesta se avrebbe accettato di essere Sindaco di Roma per un giorno, ha inizialmente detto che lui è un cantautore, un architetto e non sapeva come fare anche il sindaco, poi alla domanda successiva di un cronista che gli chiedeva se ipoteticamente gli avessero chiesto di fare di nuovo il Direttore Artistico di Sanremo lui, con sorriso ironico, ha risposto “ Direttore artistico di Sanremo? Preferisco fare i sindaco di Roma per un giorno!”.

Questo nuovo Tour vedrà impegnato Baglioni in 50 concerti in tutta Italia e si concluderà proprio a Roma il 23 ottobre 2027 ai Fori Imperiali con il titolo “Che notte è questa! Il ritorno”. Riguardo a questa conclusione era stata fatta una domanda all’artista su se fosse poi il suo ultimo concerto, Baglioni ha fatto capire che sarà l’ultimo di questa serie ma non dei suoi lavori. È stato come dire ai suoi fan: fino a che ce la faccio e voi mi volete io ci sarò!