ROMA 30 maggio: Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. Spettacolo al Teatro Parioli – Costanzo

L’articolo seguente è stato redatto da Maria Cristina Marocchi. Chi lo edita per la pubblicazione ne riporta fedelmente i contenuti, senza stravolgere o modificare il testo, le immagini, il titolo.

“Sedotta e Sclerata Show 5”, questo il titolo di un grande evento promosso dall’Associazione Libera Civitas che il Teatro Parioli Costanzo ha ospitato sabato 30 maggio in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla 2026. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, AISM e Osservatorio Permanente sulla Disabilità.

Sono cinque edizioni che Ileana Speziale, giornalista e scrittrice, ha ideato questo progetto di spettacolo come un modo per sensibilizzare tantissime persone a vedere e dare voce a chi, come lei stessa, combatte contro questa malattia. La serata di quest’anno è stata dedicata alla figura più iconica ed amatissima, la grande Raffaella Carrà, colei che con il ballo, il canto e ogni linguaggio dello spettacolo, è sempre riuscita a trasmettere gioia, emozioni e verità a tutti; in più la V° edizione si poteva abbinare ai cinque anni dalla sua scomparsa. Sul palco la Speziale ha iniziato dicendo che si doveva fare tanto “rumore”, come diceva sempre Raffaella, tutto per cercare di superare gli ostacoli della vita anche in modi diversi da quelli consueti.

Ha poi dichiarato che il suo recente incontro con il Papa è stato veramente importante, che lui ha accolto bene il messaggio dello Show: la disabilità non deve essere un limite all’espressione, all’arte e alla felicità, Papa Leone XIV lo ha visto come un incoraggiamento per i disabili.

L’evento è stato poi guidato con carisma dal grande personaggio televisivo Fabio Canino che ha presentato gli ospiti dello Show: la giovane cantautrice Martina Attili, la cantante Simona Bencini, anima e voce della funk band “Dirotta su Cuba”, l’attore e sceneggiatore Fabrizio Nardi che si è rivelato, come sempre, padrone del pubblico per le sue esilaranti battute. Noto anche con il duo “Pablo e Pedro” insieme a Nico Di Renzo (Pedro), ricordo che Canino a preso come spunto, dopo l’esibizione di Fabrizio, per presentare un’altra canzone per la “Carrà Tribute” chiedendo a Pablo: “Che fine ha fatto Pedro?”… e via alle varie canzoni della Raffa che sono state effettuate con spettacolari coreografie del corpo di ballo Molinari Art Center, diretto da Giacomo Molinari. Canino ha poi presentato la meravigliosa cantante Manuela Villa, spesso ospite televisiva e teatrale; a questo evento ha cantato diverse canzoni tra cui “Un amore così grande” con alle spalle il video della stessa cantata da suo padre, Claudio Villa. Hanno parlato sul palco anche il Neurologo Dott. Matteo Lucchini, che si occupa di patologie trattate come anche la SM, e il giovane presidente della Sezione AISM Gianluca Pedicini che, parlando della sua esperienza personale, ha invitato la platea a contribuire per la ricerca e la cura della Sclerosi Multipla che in futuro potrebbero servire anche alle persone care. Subito dopo si è esibita l’attrice e cantante Sofia Caselli che in questo anno sta lavorando nel Musical “Anastasia” come protagonista. In fine, Fabio Canino presenta l’ospite più atteso dal pubblico in sala, il cantante professionista Daniele Si Nasce, interprete tribute band sosia di Renato Zero, il doppio vincitore di “Tali e Quali”, sia nella edizione del 2022 che in quella di questo 2026. Daniele ha fatto cantare tutti con vero entusiasmo, moltissimi del pubblico erano presenti grazie al suo invito per la partecipazione e la beneficenza che da giorni aveva inserito sui suoi social. Ogni ospite è stato omaggiato di un presente portatogli da una piccola ballerina di danza classica che con eleganza ha commosso la platea. A fine serata in molti hanno atteso l’uscita degli ospiti per fare fotografie, noi, come redazione, abbiamo conosciuto l’Amministratore Unico Fabrizio Musumeci presentatoci da Daniele Si Nasce. Musumeci ci ha sottolineato che il teatro può diventare uno strumento di ascolto, inclusione e consapevolezza civile, capace di contrastare discriminazioni e pregiudizi ancora oggi legati alla disabilità, e che questo evento per il Teatro Parioli Costanzo è già programmato per la sua sesta edizione. Abbiamo poi parlato di un altro interessantissimo tema che sarà poi seguito in un prossimo pezzo di cultura e spettacolo.

Foto di Maria Cristina Marocchi