Banda del buco ruba a un ComproOro gioielli per 200 mila euro

Nella quiete della notte, quando solo i gatti girano silenziosi, un allarme rompe il silenzio, come in un vecchio film giallo. A turbare il sonno di Roma, ci ha pensato ancora una volta la leggendaria (e mai abbastanza odiata) “banda del buco”. Sì, proprio loro: artisti del trapano e poeti del foro, tornati in scena con la solita, impeccabile performance.

Il colpo al ComproOro

Stavolta il teatro del colpo è via Merulana 7, dentro la gioielleria-compro oro “Keter”, dove l’eleganza delle vetrine è stata sostituita dal vuoto cosmico lasciato da bracciali, collane e orologi spariti nel nulla.

L’azione

Una missione degna di un romanzo di rapine. Due (o forse più) abili malviventi si sono calati da un appartamento deserto al piano di sopra. Hanno quindi aperto un passaggio con la delicatezza di un neurochirurgo e la precisione di un geometra. Un tunnel perfetto, scavato con amore e dedizione, come solo chi ha molto tempo e zero scrupoli sa fare.

Rapidità

Il blitz è durato meno di un caffè ristretto: in pochi minuti hanno svuotato il negozio, arraffando preziosi per un valore stimato oltre i 200mila euro. Niente male per una giornata (anzi, una nottata) di lavoro.

L’allarme

A interrompere il loro silenzioso valzer è stato il primo allarme, che ha svegliato la città come una sveglia dimenticata sul comodino alla domenica. A sentirlo sono stati i carabinieri di piazza Dante, che durante il solito giro di ronda si sono trovati davanti il classico scenario post-colpo: negozio sventrato, ladri volatilizzati, e un buco nel soffitto come firma d’autore.

Sul posto è arrivata anche la scientifica, in cerca di indizi, impronte, strumenti dimenticati o altro. E mentre le telecamere di sorveglianza vengono passate al setaccio fotogramma per fotogramma, Roma si interroga: chi saranno i prossimi? E soprattutto… qualcuno può tappare quel buco?

Foto generica tratta dal web

Recent Posts