Bonus Vacanze, arrivano chiarimenti su quali strutture e servizi si possono utilizzare

Con una circolare firmata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, sono stati forniti alcuni, importanti chiarimenti riguardo l’utilizzo del bonus vacanze, in particolare su quali strutture e servizi sono utilizzabili e sulle modalità da seguire per beneficiarne.

Come emerge dalla lettura della circolare per individuare le strutture presso cui è possibile utilizzare il bonus bisogna fare riferimento ai soggetti che, indipendentemente dalla natura giuridica o dal regime fiscale adottato, svolgono effettivamente le attività previste dalla norma: imprese turistico ricettive, agriturismi, bed and breakfast. A titolo indicativo, tali strutture che esercitano attività ricomprese nella sezione 55 di cui ai codici Ateco, sono alberghi, motel, resort, aparthotel, pensioni, hotel attrezzati per ospitare conferenze, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna – inclusi quelli con attività mista di fornitura di alloggio e somministrazione di pasti e bevande, colonie marine e montane, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole, chalet, villette e appartamenti o bungalow per vacanze, cottage senza servizi di pulizia.

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Sono inclusi, secondo quanto riferito dalla circolare, anche coloro che svoglgono un’attività alberghiera o agrituristica stagionale. Non sono invece inclusi tra i soggetti che erogano i servizi che danno diritto al bonus vacanze coloro che svolgono un’attività alberghiera o agrituristica non in maniera abituale.
Per quanto riguarda i servizi balneari, viene precisato che sono inclusi nel bonus se indicati in fattura da un unico fornitore. Il Credito d’imposta Vacanze non può essere infatti utilizzato sulle prestazioni rese da più fornitori, fatta eccezione per quelle per servizi accessori come i servizi balneari indicati nella stessa fattura dall’unico fornitore.
Il bonus vacanze è utilizzabile per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale da parte di imprese turistiche e ricettive, dal 1 luglio al 31 dicembre 2020.

Ricordiamo che il cittadino, per poter richiedere il bonus vacanze, deve scaricare ed effettuare l’accesso all’applicazione dei servizi pubblici IO. Una volta entrati nell’app attraverso identità digitale SPID o Carta d’Identità Elettronica, il contribuente potrà richiedere il bonus dopo verifica dei requisiti. In caso di via libera, riceverà un codice univoco e relativo QR-Code utilizzabili per la fruizione del bonus. Il pagamento del soggiorno può essere effettuato anche attraverso l’intermediazione di agenzie di viaggio o tour operator.