Filettino, Silvio Grazioli protagonista dei Salotti Filettinesi

  Una sala gremitissima nella serata di ieri per la quarta edizione dei Salotti Filettinesi, una rassegna di incontri culturali, presentazioni di libri e dibattiti organizzata da  Antonella Lombardi e promossa nell’ambito delle manifestazioni locali della Pro Loco Filettino APS ,  per confrontarsi su tradizioni, storia, enogastronomia e temi del territorio. L’edizione 2026 è stata inaugurata con la presentazione del libro “Il Sentiero del Puledro” un romanzo storico realizzato da Silvio Grazioli, presente all’incontro moderato dalla dott.ssa Lombardi. Dalla sua uscita ad aprile il romanzo sta riscuotendo un grande successo di critica e pubblico, testimoniando quanto il libro appassioni i tanti lettori e lettrici. Presenti alla serata il prof. Patrizio Pensabene Perez noto archeologo italiano e professore emerito di Archeologia Classica presso l’Università di Roma Sapienza, ed il prof. Porfirio Grazioli noto poeta dialettale. Nell’illustrazione dell’opera, rispondendo alle domande e curiosità della dott.ssa Lombardi, Silvio Grazioli è riuscito a carpire l’attenzione di tutti i presenti coinvolti affascinati dal racconto storico del periodo, riconoscendo i luoghi reali di Filettino descritti nel libro, e soprattutto coinvolti dall’avvincente storia d’amore motore evolutivo del libro. Il titolo si ispira a un vero e reale passaggio impervio che si chiama “La Costa del Pulledro”, sito  ad oltre duemila metri sul Monte Viglio, antico confine e via di fuga. Durante l’incontro è emersa la grande capacità descrittiva e l’eccelsa cultura storica, che da sempre hanno distinto Silvio Grazioli capace nel libro di descrivere il contesto descrivendo la vita dell’Ottocento, la transumanza, il brigantaggio e i dettagli delle battaglie risorgimentali. Il libro crea una forte tensione narrativa intrecciando un amore proibito tra famiglie rivali Pasquale Arquati (cospiratore repubblicano) ama Laura Pesci (figlia del sindaco di Filettino e fedelissimo del mondo papalino), il pericolo costante della repressione papalina, la minaccia costante dell’arresto e della condanna a morte tiene alta la suspense a ogni capitolo e una fuga disperata di Pasquale, braccato attraverso i aspri sentieri del Monte Viglio. Diversi interventi dei presenti, hanno esternato apprezzamento, coinvolgimento e soprattutto un plauso per un ‘opera che è riuscita a toccare l’anima di ciascuno.   “Il libro inizia a Filettino e finisce a Filettino, per questo ci tenevo che la prima presentazione fosse qui, tra le persone della mia terra, che conoscono i luoghi raccontati, che per tutti noi sono luoghi dell’anima. -ha sottolineato Silvio Grazioli- . Seguiranno altre presentazioni ed il 23 ottobre, verrà presentato in Campidoglio perché il prossimo anno saranno 160 anni dagli avvenimenti storici illustrati nel libro ed inoltre molti dei personaggi del libro hanno strade intitolate a Roma, considerando poi che è l’ultima vera battaglia risorgimentale è quella del 1867”. L’opera di Silvio Grazioli, è un romanzo-storico che va oltre, che riesce a coinvolgere il lettore, tanto da renderlo parte integrante, presente in ogni capitolo come uno spettatore privilegiato, che vive e sente le emozioni dei personaggi ed il profumo dei luoghi, un libro che racconta la storia, e alimenta quei valori oggi assopiti nei giovani, ma che un tempo hanno rappresentato la linfa per chi ha combattuto per un’Italia libera ed unita.

       

 

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