Alle prime luci dell’alba di oggi, lunedì 7 luglio, il sorvolo di un elicottero ha risvegliato diverse aree urbane della Capitale, tra cui i quartieri di Giardinetti, Torre Spaccata e Quarticciolo. Il rumore prolungato del velivolo si è sentito anche nelle zone di Centocelle, Don Bosco e lungo l’asse della Tuscolana. È stato l’avvio di una rilevante operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.
L’intervento aveva la finalità dello smantellamento di un sodalizio criminale strutturato, radicato nel quadrante sud-orientale della città, dedito al traffico di cocaina e hashish.
Un’organizzazione gestita da due italiani
Le attività investigative hanno consentito di individuare un’organizzazione guidata da due cittadini italiani, rifornita da canali di approvvigionamento: nel Nord Europa e in Calabria. Proprio in Calabria, la banda aveva rapporti diretti con una cosca riconducibile alla ‘ndrangheta.
Gestione manageriale
L’operazione è frutto di mesi di indagini, che hanno permesso di ricostruire l’intero assetto operativo della rete, caratterizzata da una rigida ripartizione dei compiti. Alcuni membri erano incaricati della gestione contabile e del monitoraggio dei flussi economici. Altri amministravano un fondo comune utilizzato per sostenere le spese logistiche e operative dell’organizzazione.
Le “infrastrutture”
Individuati inoltre, immobili adibiti a depositi, veicoli modificati con vani nascosti per il trasporto degli stupefacenti e sistemi di comunicazione cifrata. Tutti strumenti fondamentali per preservare la riservatezza delle trattative e la sicurezza delle attività criminali.
Massimizzare i guadagni
L’impiego di piattaforme digitali con protocolli di crittografia avanzata permetteva ai trafficanti di intrattenere rapporti diretti con fornitori esteri. Evitando così intermediari e favorendo un incremento dei margini di guadagno, con effetti distorsivi sul mercato della droga. Nel corso delle attività investigative sono stati rilevati episodi di traffico per un quantitativo complessivo di circa 90 chilogrammi di cocaina e 40 di hashish.
Nove persone finite in carcere
L’azione conclusiva di oggi ha portato all’esecuzione di nove ordinanze di custodia cautelare in carcere. Destinatari della misura: soggetti gravemente indiziati del reato di associazione, finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Foto della Guardia di Finanza tratta da: tg24.info