Il cantiere eterno
Quando sembrava che la saga fosse arrivata all’ultimo episodio, ecco il colpo di scena: i lavori per il Grab ai Parioli si trascineranno fino a fine settembre.
Il Grab a via Panama
Il cantiere su via Panama e via Lisbona è partito il 9 giugno, con la missione eroica di spostare la pista ciclabile dal marciapiede alla carreggiata. Lo dice, con un comunicato ufficiale, Roma Servizi per la Mobilità. Sarà bidirezionale, così i pedoni potranno finalmente riappropriarsi del marciapiede senza fare slalom tra biciclette e passeggini.
In più, a lato della pista ci sarà un piccolo corridoio per permettere a passeggeri e autisti delle auto parcheggiate di raggiungere il primo attraversamento utile. Evitando così di intraprendere una rischiosa corsa a ostacoli.
Un cantiere (quasi) alla fine
Questo tratto del Grab, il “Grande Raccordo Anulare delle Bici” per chi ama gli acronimi pomposi, è messo meglio rispetto a quello del Flaminio e via Guido Reni. Lì, i lavori sono iniziati un mese dopo, ma hanno avuto il bonus aggiuntivo di proteste, petizioni e discussioni infinite. Lo scopo di queste attività contrarie era naturalmente per bloccarne i lavori. Le proteste comunque, sembrerebbero non aver sortito gli effetti sperati.
Divieti prorogati, perché la pazienza non basta mai
Per chiudere la faccenda, le restrizioni alla viabilità al quartiere Parioli restano fino al 26 settembre, anziché fino al 9 agosto. Come deciso dal II gruppo della polizia locale. Su via Panama: divieto di sosta con rimozione, su entrambi i lati, tra largo Bangladesh e piazza Ungheria. Stop ai pedoni sul marciapiede lato civici dispari nello stesso tratto. Senso unico verso largo Bangladesh fino a via Lisbona. Limite di velocità a 30 km/h, così nessuno si illude di poter recuperare il tempo perso in coda.
Su via Lisbona: precedenza obbligatoria a chi arriva da via Panama e svolta a sinistra imposta a chi proviene dalla carreggiata dei civici dispari.
Insomma ce n’è per tutti e in tutte le salse. I cittadini e gli automobilisti se ne faranno una ragione. Il traguardo sarà la pista (Grab) che farà sentire tutti più contenti mentre dimenticheranno le imprecazioni profuse generosamente in questo periodo.
Foto: romamobilità.it