Il supermercato a Ponte Milvio che di sera vendeva alcolici ai minori

Alimentari di giorno e alcol di sera

Nel normale esercizio di giorno era un normalissimo negozio di alimentari, ma dopo il tramonto si trasformava in un punto di ritrovo illegale e vendeva alcol a ragazzi minorenni. Si tratta di un minimarket in via degli Orti della Farnesina, nel quartiere Ponte Milvio a Roma. Ora, dietro disposizione del Questore di Roma, è stato chiuso per dieci giorni a causa di gravi irregolarità accertate dalla Polizia.

Sorpreso minore con bevanda alcolica

Il provvedimento è arrivato dopo un’attenta indagine avviata dalla Divisione Amministrativa della Questura, scaturita da un controllo del XV Distretto Ponte Milvio. Gli agenti avevano infatti sorpreso un sedicenne appena uscito dal negozio con una bevanda alcolica appena acquistata, nonostante il divieto assoluto di vendita ai minori.

Le indagini successive

L’approfondimento investigativo ha poi rivelato uno scenario ben più preoccupante. Il titolare, un cittadino del Bangladesh, era solito tenere aperto l’esercizio oltre l’orario consentito, trasformando il minimarket in una sorta di “distributore notturno” di alcolici. A frequentare il punto vendita erano per lo più giovanissimi in cerca di bottiglie a basso costo.

Il ragazzo fermato ha confermato l’abitudine del commerciante, dichiarando che lui e i suoi amici si rifornivano regolarmente in quel locale durante le serate nella zona di Ponte Milvio.

Frode fiscale

Durante il controllo, gli agenti hanno anche scoperto un ingegnoso tentativo di eludere il fisco. Il titolare utilizzava scontrini “riciclati” e con orari falsificati per simulare vendite effettuate in momenti consentiti. Uno di questi è stato mostrato ai poliziotti al momento del blitz, ma riportava un’ora incompatibile con quella effettiva dell’acquisto.

Per le gravi violazioni accertate, vendita di alcolici a minori e falsificazione degli scontrini, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea del locale per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Oltre alla sospensione dell’attività per dieci giorni, il titolare dovrà ora rispondere anche di pesanti sanzioni fiscali e amministrative.

Foto: questure.poliziadistato.it

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