Una scelta obbligata
Bruce Willis ha lasciato la sua abitazione per trasferirsi in una residenza speciale, dove un’équipe di professionisti si prende cura di lui giorno e notte, senza interruzione. La decisione è arrivata dopo il peggioramento della malattia che da tempo lo accompagna, una forma di demenza che lentamente lo sta allontanando dal mondo. Come ha raccontato la moglie, Emma Heming, il corpo dell’attore è ancora forte, ma la sua mente «si sta spegnendo, insieme alla possibilità di dialogare con chi gli è accanto. Per questo è diventato necessario un sostegno costante, che possa garantirgli una vita più serena possibile e cure costanti.
Una decisione che pesa sul cuore
“Non è stato facile”, ha confidato Emma heming in un colloquio con Diane Sawyer della ABC. Poi ha aggiunto che si è trattato di una decisione presa con amore e consapevolezza: “È quello che lui avrebbe voluto per le sue figlie”. Fin dall’inizio, Bruce ha sempre posto al centro la felicità delle bambine. Heming ha spiegato che “avrebbe desiderato che Mabel ed Evelyn crescessero in una casa costruita attorno ai loro bisogni, piuttosto che ai suoi”.
Altrove ma vicino
Il nuovo luogo dove la star vivrà non segna però una distanza. La residenza infatti, si trova vicina all’abitazione di famiglia e le due figlie più piccole, di 13 e 11 anni, possono continuare ad abbracciare spesso il padre. Accanto a loro, ci sono anche i tre figli maggiori, Rumer (37 anni), Scout (34) e Tallulah (31), nati dal matrimonio con Demi Moore, che rimangono uniti attorno a lui in questo cammino silenzioso e fragile.
Foto: Radio Monte Carlo