Importante operazione dei Carabinieri della Stazione di Roma Madonna del Riposo in collaborazione con la Procura della Repubblica. Smascherato quello che, più che un appartamento, sembrava la “start-up” della cocaina, proprio nel centro di Roma. In questa nuova edizione di “La famiglia che spaccia unita”, il cast era composto da un 38enne romano, la fidanzata 20enne e la madre 63enne dell’uomo .
L’uomo sorpreso a spacciare
La trama ha avuto la sua svolta nella sera del 13 agosto. I militari, in modalità “Grande Fratello”, hanno beccato il protagonista mentre passava qualche dose di polvere magica a un 35enne nei pressi della metro Battistini. Senza troppi indugi, lo hanno fermato subito: in tasca, 2 grammi di cocaina e 160 euro, probabile incasso della serata.
Il materiale trovato in casa
Il seguito della vicenda si è svolto nella casa di via Lumbriasco dell’uomo. Un’unità indipendente che più che abitazione era un piccolo “polo industriale del settore chimico”. I Carabinieri hanno trovato 22 confezioni (per un totale di circa 10 chili) di cocaina. Inoltre, una collezione di attrezzi degna di un reality di bricolage: pressa in metallo per panetti su misura, frullatore e colino. C’erano poi 20 piastre con loghi personalizzati, buste sottovuoto, camere d’aria, rotoli di nastro e cellophane a volontà. Tutto naturalmente sequestrato.
Il finale già scritto
Lui al carcere di Regina Coeli, mamma e fidanzata a quello di Rebibbia. Il Tribunale di Roma ha deciso che madre e figlio resteranno in cella fino al processo, mentre la fidanzata, forse per mancanza di un ruolo attivo nella vicenda, è tornata libera, ma con l’obbligo di presentarsi in aula.
Foto: Carabinieri, tratta da: agi.it