Proseguite le operazioni di sgombero
A Cinecittà si gira un’altra puntata della lunga saga contro le occupazioni abusive. I carabinieri della Compagnia Casilina e della Stazione di Cinecittà, insieme a polizia di Stato e polizia locale, sono tornati in scena in via Eudo Giulioli. L’obiettivo stavolta era liberare gli altri undici appartamenti occupati senza titolo. Gli immobili appartengono al Fondo Immobiliare “Scoiattolo”.
L’operazione è stata decisa durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Giannini e coordinata dal Commissariato Romanina. Ha interessato alcuni civici della via. Solo pochi giorni fa erano stati liberati altri otto appartamenti: totale, diciannove case riportate alla legalità.
Addio caos, bentornata vivibilità
Secondo i carabinieri, l’intervento servirà a mettere fine a una lunga stagione di degrado. Risse, schiamazzi, ubriachezza molesta e qualche “lavoretto” contro il patrimonio erano diventati un triste marchio di fabbrica della zona. Ora si punta a restituire un po’ di serenità a chi ci vive davvero, come le cinque famiglie regolarmente residenti, costrette fino a oggi a convivere in un palazzo diventato quasi una zona franca.
I residenti, finalmente, tirano un sospiro di sollievo e ringraziano le forze dell’ordine per aver riportato un minimo di ordine e sicurezza.
Soluzioni e sorprese
Gli occupanti sgomberati non sono stati lasciati per strada: i servizi sociali di Roma Capitale hanno predisposto alloggi temporanei, garantendo sistemazioni anche per i nuclei con minori. Sette persone, invece, sono state accompagnate in Questura per verificare la loro presenza sul territorio nazionale.
Durante l’operazione, i vigili del fuoco hanno trovato di tutto: bombole di gas e perfino un kit per il confezionamento di droga nascosto in un sottotetto. Un dettaglio quest’ultimo, che aggiunge un tocco di illegalità alla cronaca di quartiere.
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