Entrare nel cuore della creatività italiana, osservare da vicino il saper fare artigiano e riscoprire il valore del su misura e del fatto a mano. Il
14 e 15 novembre 2026 torna
“Benvenuti in Atelier”, l’iniziativa promossa da
CNA Federmoda che giunge quest’anno alla sua quarta edizione con un successo in forte crescita: oltre 100 imprese artigiane e atelier coinvolti in 15 regioni italiane, segnando un incremento delle adesioni del 15% rispetto allo scorso anno. Per un intero fine settimana, sartorie, laboratori di pelletteria, maglieria, gioielleria, abiti da sposa, accessori e lavorazioni artistiche apriranno le loro porte per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Il programma prevede visite guidate, workshop, masterclass, dimostrazioni dal vivo, sfide creative, trunk show, sfilate e momenti di incontro. Tra le regioni con la maggiore partecipazione spiccano l’Emilia-Romagna, le Marche e la Toscana, seguite da un fitto network di realtà distribuite da Nord a Sud, isole comprese. La grande novità di questa quarta edizione è la collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, che partecipa attraverso la piattaforma
Fashion CHANGES. L’obiettivo è creare una rete di connessione tra le imprese artigiane, i musei, gli archivi storici e le istituzioni impegnate nella tutela del patrimonio culturale della moda.
“La sinergia tra Sapienza e CNA Federmoda nasce da un obiettivo comune: rendere visibile e valorizzare la moda italiana come patrimonio di conoscenze da condividere con le nuove generazioni -spiega Romana Andò, Presidente del Corso di Laurea Magistrale internazionale in Fashion Studies della Sapienza-
In occasione dell’evento, l’ateneo fornirà un elenco di musei che per contiguità territoriale e tematica potranno diventare ulteriori spazi da esplorare insieme alle imprese per scoprire lo straordinario patrimonio del Made in Italy. Benvenuti in Atelier non è soltanto una celebrazione dell’estetica del Made in Italy, ma un’iniziativa con una precisa visione sociale e politica. Al centro del progetto c’è l’artigianato di prossimità: la sartoria che riparando allunga la vita dei capi, il laboratorio che offre servizi su misura e la bottega che mantiene vivi i centri storici e i piccoli comuni italiani. “Con “Benvenuti in Atelier” intendiamo proporre al grande pubblico un percorso immersivo nel Made in Italy -dichiara Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda-.
È un’occasione per conoscere la qualità delle nostre piccole imprese attraverso la voce di chi, ogni giorno con impegno e poco clamore, mantiene alto il valore della nostra produzione nel mondo. Non va poi trascurato come questi laboratori diffusi sul territorio esprimano al meglio i valori della sostenibilità e dell’economia circolare, garantendo produzioni che possono essere riparate e riutilizzate”. L’evento rappresenta una rara opportunità di dialogo tra generazioni e di accesso ad ambienti solitamente riservati agli addetti ai lavori. Per conoscere gli atelier aderenti, gli orari e il programma completo delle due giornate (suddiviso per regioni e città), è possibile consultare il sito dedicato:
cna.it/eventi/benvenuti-in-atelier