Dopo lunghe attese, è arrivato il momento tanto desiderato: le scuole e gli asili del Municipio V si preparano a vivere una vera e propria rivoluzione! La Giunta capitolina ha dato il via libera ai progetti esecutivi per otto strutture scolastiche del territorio, con un investimento complessivo di ben 13 milioni di euro.
Questo maxi intervento, inserito nel Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis) firmato nel 2022 da Roma Capitale. L’obiettivo ambizioso e concreto è quello di rendere gli edifici più moderni, accoglienti e sostenibili, migliorando al tempo stesso l’efficienza energetica.
Energia, calore, illuminazione
Le opere previste sono un concentrato di innovazione: nuovi infissi e caldaie ad alte prestazioni. Pannelli fotovoltaici per produrre energia pulita. Isolamento termico a “cappotto” per un comfort ottimale in ogni stagione, e illuminazione a LED per spazi più luminosi e meno energivori. Un piano che non solo ridurrà i consumi e i costi, ma trasformerà le scuole in luoghi più confortevoli e piacevoli da vivere.
Le strutture interessate dal progetto sono:
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Asilo nido Il Sole e la Luna – Viale Alessandrino
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Scuola dell’infanzia Giovanni XXIII – Viale Partenope
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Scuola primaria Pirotta – Via Pirotta
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Padiglioni di Via Collatina e Via Boccamazzi della scuola secondaria di I grado Piazza de Cupis – Salvo D’Acquisto
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Padiglioni di Via del Pergolato e Largo Chieregatti scuola secondaria di I grado Olcese
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Padiglione di Via Delia della scuola secondaria di I grado Aretusa
L’assessora Fannunza
“Dopo un intenso lavoro durato otto mesi – ha annunciato l’assessora alla Scuola del V Municipio, Cecilia Fannunza – siamo finalmente pronti a far partire i cantieri previsti dal contratto del 2022”.
Entro fine anno, efficientamento energetico ad almeno 50 scuole
Inizialmente la partenza dei lavori alle scuole era stata fissata per luglio 2024. Ma l’avvio degli interventi aveva subito diversi rinvii, destando preoccupazione nei municipi che attendevano con impazienza questi lavori. A metà agosto però, è arrivata la notizia che tutti aspettavano: entro la fine dell’anno partiranno i lavori in almeno 50 delle 111 scuole incluse nel grande piano da 200 milioni di euro per l’efficientamento energetico.
Entusiasmi a prescindere, si tratterà di lavori che non si esauriranno nel giro di poche settimane, anche perché con la ripresa a settembre dell’anno scolastico, sarà impossibile operare interventi invasivi. È da supporre che i lavori, laddove dovessero coesistere con l’avvio delle lezioni, interesseranno interventi marginali. O, tanto per fare un esempio, semplicemente di sostituzione di elementi accessibili senza creare disagio alle attività scolastiche. Comunque sarà, la cosa importante è che finalmente si mette mano alla riqualificazione degli edifici scolastici, con un occhio al green e all’efficientamento energetico.
Foto: vistanet.it