Sicurezza V Municipio. Caliste invoca il cambio di passo all’Osservatorio territoriale

I quartieri di Roma, seppure con difficoltà differenti, si trovano a dover affrontare il tema della sicurezza. Sicurezza che riguarda le attività ma anche i cittadini, e che deve garantire il contrasto alla delinquenza e alla criminalità, talvolta radicata in alcune zone. Spetta al Municipio del territorio disporre misure adeguate sulla base delle evidenze dei quartieri e attiene quindi al presidente del Municipio implementare soluzioni efficaci. Spesso, chi è eletto all’Amministrazione trova situazioni pregresse da dover risolvere e questo deve impegnare l’uomo in vetta alla piramide a fornire ai cittadini ogni strumento possibile.

Trovare la svolta

Il presidente del V Municipio, Mauro Caliste, lo scorso luglio ha chiesto un reale cambio di passo nella riunione dell’Osservatorio territoriale per la Sicurezza. Era stato lo stesso presidente a richiedere l’incontro alla prefettura di Roma proprio per fare il quadro delle problematiche riguardanti il territorio.

Reati diffusi

Nel Municipio V, i reati, specie quelli connessi alla microcriminalità, sono diversi, si va dallo spaccio di stupefacenti, ai furti nelle scuole, alla prostituzione, ai furti nelle attività commerciali. Questi dati relativi alle attività criminose sono stati consegnati al prefetto, insieme al report sulla sicurezza. Tutti elementi che sono stati al centro del confronto con la vice prefetta, Velia del Bono, il consulente per la sicurezza del sindaco, Francesco Greco e i dirigenti delle forze dell’ordine.

I cittadini

All’incontro erano presenti anche delle delegazioni in rappresentanza di cittadini e cittadine che hanno così potuto evidenziare le criticità, praticamente quotidiane. Il contributo diretto dei residenti è di assoluta importanza per avere una visione quanto più completa ed esaustiva delle difficoltà. Nessuno come chi vive giornalmente i disagi ed il degrado della criminalità, può raccontare meglio le problematiche che ne derivano. I pericoli per i bambini, per gli anziani, L’esposizione ai rischi di chi vive in strada perché ha un’attività commerciale. Sono tutte costanti di uno status consolidato che sviliscono i quartieri del Municipio e che vanno combattute. Le testimonianze e le proposte sono state tutte valutate e l’impegno è di agire con la massima serietà e celerità.

Maggiore attenzione di questura e prefettura

Il presidente Caliste dice che tutti auspicano un reale cambio di passo e maggiore attenzione da parte della prefettura e della questura. Pone l’accento sul fatto che questo non può più essere atteso. Infatti, se anche alcuni quartieri hanno registrato dei miglioramenti nell’ambito della sicurezza, ci sono ancora troppi fenomeni che vanno combattuti, anche con la prevenzione. Caliste dice poi che “non è più sostenibile la rincorsa alle conseguenze che impattano sulla vita delle persone”.

Foto lacronacadiroma.it

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