Sabato prossimo (28 marzo), alle ore 17:30, nella suggestiva cornice di Piazza della Resistenza, la Città ospiterà la cerimonia finale di “Subiaco Capitale Italiana del Libro 2025”, impreziosita dalla partecipazione straordinaria di Simone Cristicchi, artista capace di unire parola, musica e memoria in un dialogo profondo con il pubblico. “L’evento -si legge nel comunicato-rappresenta l’approdo simbolico di un percorso che ha attraversato l’intero anno, trasformando Subiaco in un laboratorio di lettura, confronto e condivisione. Le pagine dei libri, sfogliate tra vicoli e monasteri, si sono fatte voce collettiva, costruendo ponti tra generazioni e seminando visioni per il futuro. La presenza di Simone Cristicchi suggella questo cammino, portando in piazza una riflessione poetica sul valore della cultura come bene comune”. “Questa cerimonia finale è il coronamento di un anno straordinario per la nostra comunità -dichiara il Sindaco di Subiaco, Felice Rapone-. Abbiamo scelto di investire nella cultura come motore di crescita e identità, e oggi celebriamo non solo un titolo, ma un percorso condiviso. La partecipazione di Simone Cristicchi rende questo appuntamento ancora più significativo, perché la sua sensibilità artistica incarna lo spirito con cui Subiaco ha vissuto questo anno: con profondità, umanità e apertura”. Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura, Ludovica Foppoli, che sottolinea: “Il libro è stato il filo rosso e cuore pulsante che ha unito la nostra Città, e questa cerimonia rappresenta un momento di restituzione alla comunità. Vogliamo che la cultura continui ad essere motore vivo, capace di motivare e diffondere bellezza. La presenza di Cristicchi, con il suo linguaggio poetico e civile, darà voce a ciò che abbiamo costruito insieme: un patrimonio di idee, emozioni e relazioni”. “La Piazza -continua la nota- diventerà così un luogo di incontro, dove le parole si intrecceranno alle storie e la cultura tornerà a essere festa collettiva. Subiaco saluta il suo anno da Capitale Italiana del Libro con uno sguardo rivolto al futuro, consapevole che ogni libro aperto è una promessa, ogni voce ascoltata è un seme, ogni comunità che legge insieme è già più forte”.