Che piano geniale. Due cervelloni col passamontagna pensano bene di fare il colpaccio nella villa romana del leggendario stilista Valentino Garavani. Tutto studiato al millimetro, tranne il piccolo dettaglio che la villa è protetta come Fort Knox.
I due ladri in erba si sono presentati in grande stile: cappucci in testa, passo felpato e, colpo di scena, a bordo di una Fiat Panda, il bolide dei rapinatori vecchia scuola. Ma non avevano fatto i conti con il vigilante di turno, che, appena visti i due spuntare dai cespugli come in un brutto film d’azione di serie B, ha deciso di sparare un colpo in aria. Panico totale, colti alla sprovvista, sono fuggiti come conigli, lasciando sul campo solo una recinzione piegata e un vago odore di figuraccia.
Tutti in villa, Ospiti, personale e padrone di casa
Era domenica, ora di aperitivo, nella villa si respirava un’aria di relax domestico. Valentino, con ospiti e personale, era tranquillo in casa, mentre fuori le telecamere beccavano i due loschi figuri sgattaiolare nel giardino come due gatti maldestri. L’allarme scatta, il vigilante esce di corsa e boom, spara in aria. Sipario chiuso prima ancora che i ladri potessero arrivare al portone.
Dentro, tutti sentono il botto e corrono fuori: niente ladri, solo il vigilante un po’ scosso ma con la situazione sotto controllo. Arriva la polizia, gli agenti fanno un giro… trovano solo il vento. I due erano già spariti, probabilmente a piedi, lasciando la Panda (forse rubata) da qualche parte nei paraggi.
Le telecamere
Dalle riprese si vede tutto: arrivo in Panda, salto atletico della recinzione, fuga rocambolesca. Gli investigatori ora stanno rivedendo i filmati al rallentatore, nella speranza che i due abbiano avuto la brillante idea di togliersi il cappuccio per un selfie.
Missione fallita
Il bottino? Zero assoluto. I ladri non hanno fatto in tempo nemmeno a mettere le mani su un posacenere. E adesso ci si chiede: erano due improvvisati con troppe puntate di “Lupin” alle spalle, o parte di una gang che mette ville di lusso nel mirino.
Flashback: il colpo vero
Perché sì, a Valentino qualche mese fa non era andata così liscia. A novembre, nella sua boutique di piazza Mignanelli, una banda vera, di quelle con meno fiatone e più cervello, si era portata via materiale per 140mila euro. Questa volta, invece, solo un buco nell’acqua. O meglio, nel giardino.
Foto: ildenaro.it