personale privata e non è una pagina istituzionale dell’amministrazione allegando pure, deliberazione del Consiglio Comunale n.16 del 28/06/2021 dalla quale si evince che il Comune di Trevi non possiede una pagina istituzionale ufficiale. Alla luce delle risultanze
istruttorie -conclude la nota del Corecom- si ritiene, pertanto che alcuna violazione ex art.9 della Legge 28/2000 e ss possa essere ravvisata e che si debba procedere all’archiviazione amministrativa del procedimento per presunta violazione della Legge n.28/2000…..”. “Non ho mai ceduto all’arroganza del capogruppo di minoranza Cecconi, -commenta il Vice Sindaco Stefania Mari- ed anche in quest’ultimo caso sul caso della pagina Facebook, è stato chiaramente dimostrato che la prepotenza ed il volere ragione a tutti i costi non paga, ed ecco la conseguenza: le sue richieste inesistenti sono state archiviate. Nell’ultima seduta consiliare, la pagina Facebook non istituzionale che io amministro è stata motivo per l’ennesima polemica. Una questione riportata ancora una volta in aula in modo strumentale e personale, nonostante soltanto pochi giorni fa l’ennesima denuncia presentata da Cecconi sia stata archiviata da parte CORECOM LAZIO, l'ennesimo tentativo di Cecconi di far chiudere la pagina e non solo. Nella risposta del Corecom è espressamente scritto che dopo aver svolto un'attività di verifica, non sarebbe stato violato nessun articolo di legge da lui menzionato, pertanto si ritiene necessario procedere all'archiviazione amministrativa del documento. L’avrà capito?!?! Questo è stato il metodo politico visto in questi anni: non collaborazione, non confronto,
ma attacchi continui alle persone. Fare minoranza significa controllare, proporre e vigilare. Fare opposizione “contro tutto e tutti” è un’altra cosa. Ed è difficile non pensare che questa continua esigenza di visibilità derivi anche dal fatto che Cecconi non riesca ad accettare la
fine di una breve esperienza politica ormai arrivata al capolinea e politicamente andata in pezzi. I cittadini meritano serietà, rispetto delle istituzioni e un confronto politico vero, non credo abbiano dimenticato che Bianchini non è stato eletto in prima battuta, ma che si è
seduto tra i banchi della minoranza dopo le dimissioni di Franco Cerri, Lidano Cera, che in questo momento chiedono di nuovo fiducia al popolo trebano, e Marco Cosmi. Sarà stato – conclude il Vice Sindaco Mari- forse perché non ritenuti in grado di elaborare una lectio
magistralis, le considerazioni le lascio agli elettori che tra quindici giorni dovranno decidere sul futuro del nostro paese”.