V Municipio – Resta chiusa la scuola Balzani, ma sono già partiti i lavori di ripristino

Le operazioni di recupero, dopo l’esplosione avvenuta in via dei Gordiani, a Roma, sono avviate. L’amministrazione continua a intervenire su più livelli per garantire la sicurezza delle aree coinvolte, offrire sostegno alle famiglie interessate e avviare la ricostruzione delle strutture danneggiate. Per gestire al meglio questa fase delicata, è stato istituito un tavolo di coordinamento composto dagli assessori responsabili dei diversi ambiti coinvolti. L’obiettivo è pianificare, seguire e armonizzare ogni azione necessaria.

Settembre è arrivato ma la scuola ovviamente non è agibile

Uno degli interventi principali riguarda proprio la scuola Balzani, anch’essa colpita dall’esplosione nella vicina stazione di servizio. Il progetto di riqualificazione sta avanzando e proprio entro settembre (mese di riapertura delle scuole) era programmato l’avvio dei lavori, dopo il completamento dell’iter amministrativo. I lavori sono finanziati con 2,1 milioni di euro dal bilancio comunale. L’impresa incaricata, selezionata tramite l’accordo quadro, aveva già effettuato un primo sopralluogo esplorativo, preliminare indispensabile prima dell’apertura del cantiere.

Per ridurre i tempi, si era proceduto all’ordine anticipato degli infissi subito dopo l’approvazione del progetto, considerando i circa tre mesi richiesti per la consegna. Nel frattempo, si è dato il via alle opere esterne. Rimozione dei materiali compromessi, interventi sulle strutture murarie e sulla copertura, sistemazione delle aree verdi e ripristino del campo da basket.

Molti lavori, anche non inerenti ai danni dell’esplosione

Le opere interne comprendono l’installazione delle porte, il ripristino degli impianti danneggiati, la ricostruzione delle due scale di emergenza e il rifacimento del tetto con pannelli isolanti. Se le risorse disponibili lo permetteranno, verrà anche applicato un cappotto termico per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.

La dichiarazione dell’assessora Segnalini

L’assessora ai Lavori Pubblici, Ornella Segnalini, nella prima settimana di agosto, aveva rilasciato una dichiarazione pubblica proprio per i lavori della scuola. “Ci siamo attivati tempestivamente attraverso la cabina di regia per accelerare tutte le fasi tecniche e amministrative necessarie all’avvio dei lavori. Il nostro intento è restituire al quartiere una scuola non solo riparata, ma anche migliorata, più sicura, efficiente dal punto di vista energetico e con ambienti più funzionali. Per questo abbiamo deciso di sostituire tutti gli infissi, anche quelli non danneggiati. È un impegno preso col territorio che porteremo avanti con determinazione”.

L’assessore Battaglia

Prima delle ferie estive, anche l’assessore alle Periferie, Pino Battaglia, aveva sottolineato il lavoro svolto. “A un mese dall’esplosione, la cabina di regia ha fatto il punto sugli interventi messi in campo fin dal primo giorno. Le strutture coinvolte hanno riferito sull’andamento dei lavori e abbiamo verificato che tutto proceda come previsto. Continueremo a monitorare la situazione e nei prossimi giorni – aveva anticipato – è già previsto un nuovo incontro. Il confronto con il Presidente Mauro Caliste e con gli uffici municipali è costante, per garantire un’azione condivisa”, aveva concluso Battaglia.

Le parole dell’assessora Alfonsi

Nello stesso periodo, l’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, aveva tenuto a ricordare alcuni punti importanti. “Nella fase immediatamente successiva all’incendio sono stati rimossi tutti i materiali vegetali bruciati e quelli pericolosi per la sicurezza pubblica. Proseguono anche i lavori di bonifica all’interno del Parco di Villa De Santis, dove stiamo monitorando lo stato degli alberi, anche quelli non direttamente colpiti”. Alfonsi aveva poi precisato che erano attive le fasi della “rimozione dei detriti cementizi e metallici sparsi a seguito dell’esplosione”.

L’assessora alla Scuola, Claudia Pratelli

La voce più direttamente interessata al ripristino della scuola Romolo Balzani, è quella dell’assessora Pratelli. Aveva anche lei assicurato sulla continuità scolastica degli alunni. “Sono in corso tutte le misure necessarie per garantire il proseguimento didattico. Gli alunni saranno ospitati in sedi scolastiche vicine, dove ritroveranno anche i propri materiali. Allo scopo, è previsto un servizio di trasporto scolastico gratuito dedicato. Fin dall’inizio abbiamo lavorato per offrire il massimo sostegno e limitare al minimo i disagi per studenti, famiglie e tutto il quartiere”.

Insomma era evidente che al di là di ogni ragionevole impegno, la scuola non potesse essere “presente” per la riapertura del ciclo scolastico 2025-26. Tuttavia per gli amanti del bicchiere mezzo pieno, va detto che dopo le operazioni di recupero dell’edificio, la scuola Balzani risulterà ammodernata, sicura e con infrastrutture più adeguate e moderne. Solo che, probabilmente, i cancelli si riapriranno per il prossimo anno scolastico.

Foto tratta da Google Maps

 

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