C’era anche il Comune di Vallepietra tra i protagonisti della due giorni organizzata dall’ANCI a Sperlonga, un appuntamento istituzionale di rilievo regionale che ha visto confrontarsi Primi Cittadini, amministratori e tecnici sui temi chiave per il futuro degli Enti locali. A rappresentare la comunità di Vallepietra è stato il Sindaco Daniele Mioni, che ha preso parte attiva ai lavori e ai tavoli di confronto, portando all’attenzione della platea l’esperienza concreta del piccolo comune montano e ponendo interrogativi cruciali sulle sfide della digitalizzazione. Per il Sindaco Mioni, la partecipazione al convegno dedicato all’Innovazione nella Pubblica Amministrazione è stata l’occasione per tracciare un bilancio del percorso di ammodernamento avviato fin dall’insediamento della sua amministrazione. “Si è trattato di un contesto regionale di primaria importanza – ha dichiarato il Primo Cittadino – ed è stato per me un grande motivo di orgoglio poter portare la voce e le esigenze di Vallepietra in un consesso così autorevole. Sin dal nostro arrivo in Municipio, abbiamo impresso una forte spinta innovativa all’azione amministrativa”. Un’innovazione che a Vallepietra ha toccato aspetti sia logistici che tecnologici: dal rinnovo del parco mezzi comunale (tra cui i veicoli in dotazione ai Vigili Urbani, i mezzi per la raccolta dei rifiuti e il trasporto), al ripristino dell’ascensore comunale per abbattere le barriere architettoniche e garantire la piena accessibilità ai cittadini con ridotta mobilità. Fondamentale anche l’aggiornamento delle infrastrutture informatiche degli uffici, culminato con la sostituzione di tutti i personal computer oramai obsoleti. Il contributo del Sindaco Mioni si è concentrato in particolare sull’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nei processi della PA, tema al centro dell’intervento introduttivo che ha tenuto in apertura del convegno tematico. “L’innovazione deve tradursi in un reale e concreto vantaggio per i cittadini – ha sottolineato Mioni durante il suo discorso –. L’arrivo dell’Intelligenza Artificiale negli uffici pubblici rappresenta indubbiamente una svolta, ma porta con sé interrogativi fondamentali a cui dobbiamo dare risposta: i dipendenti comunali saranno formati e messi in condizione di usarla efficacemente? O si rischierà di dover appaltare questi servizi digitali a ditte esterne specializzate, privando i Comuni di ulteriore autonomia e potere decisionale?”. Interrogativi di grande attualità che tracciano la rotta per i prossimi anni: la sfida per i piccoli e grandi Comuni sarà quella di accompagnare la transizione digitale con un’adeguata formazione del personale, affinché la tecnologia rimanga uno strumento al servizio delle comunità locali e dell’efficienza amministrativa.



















