Un viaggio tra genio e tradizione: Salvador Dalí a Palazzo Cipolla
Dal 17 ottobre al 1° febbraio 2026, le eleganti sale di Palazzo Cipolla – Museo del Corso, via del Corso, 320 a Roma, accoglieranno una delle rassegne culturali più attese dell’autunno. “Dalí. Rivoluzione e Tradizione”. Un’esposizione che non si limita a raccontare la carriera di un artista, ma invita a entrare nell’universo visionario di Salvador Dalí (Figueres, 1904 – 1989). Maestro indiscusso del Surrealismo e creatore di un linguaggio pittorico capace di coniugare sogno, inconscio e realtà attraverso il celebre metodo paranoico-critico.
Sotto la guida scientifica di Montse Aguer, direttrice dei Musei Dalí, e con la curatela di Carme Ruiz González e Lucia Moni, la mostra è parte del programma di celebrazioni del centenario della prima dell’artista. Il percorso espositivo, articolato in quattro sezioni tematiche, si arricchisce di oltre 60 opere tra dipinti e disegni, materiali audiovisivi e fotografie d’epoca. Offre così al visitatore un’esperienza immersiva e multidimensionale.
Il titolo della rassegna ne rivela l’anima
Il percorso lascia esplorare il dialogo che Dalí instaurò con i grandi maestri del passato, da Vermeer a Velázquez, fino a Raffaello Sanzio e con il genio del suo tempo, Pablo Picasso. I primi furono per Dalí fonte di ispirazione nella sua ambizione di “diventare un classico”. Il rapporto con Picasso, invece, iniziato a Parigi nel 1926, si sviluppò in una relazione complessa e affascinante. Un incontro di reciproche influenze e di momenti emblematici come sancito nella conferenza Picasso y yo a Barcellona nel 1951.
Una sezione speciale è dedicata al trattato “50 segreti magici per dipingere”, in cui Dalí rivela con ironia e sapienza i segreti dell’arte pittorica, celebrando la grande tradizione classica a cui si sentiva profondamente legato.
La settima arte
La mostra si apre inoltre al dialogo col cinema, nel ventennale della Festa del Cinema di Roma, rendendo omaggio alla passione di Dalí per la settima arte. Dal leggendario Un chien andalou (1929) realizzato con Luis Buñuel, alle scene scritte per L’age d’or (1930), fino alla collaborazione con Alfred Hitchcock per la visionaria sequenza onirica di Spellbound (1945). Il viaggio espositivo racconta l’eclettismo di un artista che ha saputo reinventarsi come regista, scenografo e sceneggiatore.
Promossa dalla Fondazione Roma in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí, la rassegna vanta il contributo di istituzioni prestigiose come il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, il Museu Picasso di Barcellona e le Gallerie degli Uffizi, che hanno concesso in prestito opere di inestimabile valore.
Informazioni utili
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Luogo: Palazzo Cipolla – Museo del Corso, Via del Corso 320
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Date: 17 ottobre 2025 – 1° febbraio 2026
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Orari:
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Lunedì: 15:00 – 20:00
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Martedì e mercoledì: 10:00 – 20:00
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Giovedì e venerdì: 10:00 – 21:00
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Sabato e domenica: 9:00 – 21:00
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(Biglietteria chiusa un’ora prima)
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Per maggiori dettagli e contatti: www.museodelcorso.com
Foto: Colunas Tortas