Diritti umani negati. “I bambini che nessuno vede …”

Bambini scomparsi: non solo traffico di organi

Ogni anno tanti bambini scompaiono nei Paesi poveri e nei Paesi colpiti da guerre o crisi. Alcuni non tornano più a casa. Parte di queste sparizioni è collegata a crimini seri contro i bambini. Non a caso, i gruppi criminali vedono i minori come merce da usare per profitti molto grandi.

La violazione dei diritti umani, pertanto, è profonda soprattutto quando i bambini sono presi senza permesso e senza tutela.

Molti di questi bambini sono vulnerabili e non hanno nessuno che li possa proteggere. Per questi miserabili criminali, è facile farli sparire senza lasciare traccia e questo vale sia per il traffico di organi sia per le adozioni irregolari.

Il traffico di organi: un crimine che usa i più deboli

Il traffico di organi è un crimine globale. Significa prendere organi da persone — anche bambini — senza autorizzazione, per venderli a chi può pagare molto. È considerato una grave violazione dei diritti umani e della dignità delle persone.

I bambini scelti per questo crimine sono spesso poveri, soli o senza documenti. Molti di loro vivono in aree dove nessuno li cerca davvero quando spariscono. Secondo l’UNODC, molti casi non vengono denunciati e restano nascosti per anni.

Adozioni irregolari: bambini sottratti per famiglie facoltose

Un’altra forma di crimine riguarda le adozioni irregolari o illegali. In diverse aree del mondo, bambini vengono sottratti alle famiglie attraverso inganni, falsi documenti o pressioni. In alcuni casi vengono dichiarati orfani senza esserlo davvero. In altri vengono allontanati con la forza.
Secondo l’ONU, questi bambini finiscono spesso nelle mani di persone disposte a pagare somme elevate per avere un figlio, aggirando le regole ed i controlli previsti dalle leggi internazionali.

Fonti investigative internazionali e report giornalistici riportano di numerose indagini e ricostruzioni storiche hanno dimostrato, nel corso degli anni, che migliaia di bambini sono stati dati in adozione senza il reale consenso delle famiglie di origine e questo, ha causato separazioni forzate, perdita dell’identità e traumi che durano tutta la vita.

Le adozioni irregolari, purtroppo, trovano spazio soprattutto dove i sistemi di controllo sono deboli o corrotti e dove manca una reale tutela dei diritti dei minori. La richiesta di bambini da parte di coppie benestanti, soprattutto attraverso canali non ufficiali, alimenta un mercato che trasforma i più piccoli in merce, violando in modo grave i loro diritti fondamentali.

Diritti umani violati: cosa fare e cosa serve

Quando un bambino sparisce, perde i diritti fondamentali, ovvero: il diritto a una casa, a una famiglia, a crescere nella propria identità e nella propria cultura. In molte parti del mondo i sistemi legali e sociali non sono abbastanza forti per proteggerli e questo crea spazio alla criminalità che lucra su traffico di organi e adozioni irregolari.

La comunità internazionale — compresi ONU, UNICEF, OMS e Interpol — chiede più regole chiare, controlli più forti e cooperazione tra Stati per fermare questi crimini.
Parlare apertamente di questi temi significa difendere i diritti dei bambini e ricordare che nessun bambino deve essere trattato come una cosa o una merce.


* Fonti: UNODC ( United Nations Office on Drugs and Crime) – ONU, Protocollo di Palermo contro la tratta di esseri umani – UNICEF

* Foto By Cottonbro (6595504) da pexels

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