Gli infortuni sul lavoro a Roma
Il tema non è nuovo. Negli ultimi anni, l’amministrazione capitolina ha introdotto misure specifiche per contrastare gli infortuni nei cantieri, come il badge di cantiere, che ha permesso di rafforzare i controlli e di ridurre sensibilmente gli incidenti soprattutto nei grandi lavori legati al PNRR e al Giubileo. Tuttavia, secondo molti osservatori e forze politiche, non basta l’azione locale: serve un impegno deciso del governo nazionale.
A ribadirlo in una nota è Luparelli, capogruppo di Sinistra civica ecologista in Campidoglio, che commenta così l’accaduto:
“Gli incidenti sul lavoro non si fermano neppure nella settimana di Ferragosto. A Roma, nel quartiere di Cinecittà Est, padre di 75 anni e figlio hanno rischiato di morire in cantiere mentre erano a lavoro. A loro va tutta la mia solidarietà e vicinanza. La sicurezza si basa sul rispetto delle leggi e dei protocolli, ma non possiamo più ignorare che una delle principali cause degli infortuni è il lavoro povero e l’impoverimento che costringe a lavorare fino a 75 anni in cantiere per arrivare a fine mese.
Più di 6 milioni di lavoratori e lavoratrici percepiscono uno stipendio inferiore ai mille euro: la dignità di queste persone viene quotidianamente calpestata dalla logica dei profitti a tutti i costi e dallo sfruttamento di un mercato del lavoro competitivo e senza scrupoli. È il segno che dobbiamo tornare a conquistare nuovi diritti e a sperimentare modelli economici diversi.
La politica deve fare la sua parte a ogni livello. Il governo Meloni e la ministra del Lavoro Calderone non hanno fatto nulla al riguardo: hanno solo aumentato il costo della vita, tolto il reddito di cittadinanza, bloccato il salario minimo europeo e favorito i licenziamenti senza giusta causa. Si continua a guardare solo alle imprese e al mercato, ma prima vengono le persone e i loro diritti: altrimenti il ricatto cresce, e con esso crescono anche gli incidenti sul lavoro.
L’amministrazione Gualtieri, a Roma, ha applicato protocolli speciali, non ultimo il badge di cantiere che ha ridotto drasticamente gli incidenti nei grandi lavori del PNRR e del Giubileo. Ma casi come quello di Cinecittà ci parlano di una condizione generale che deve essere affrontata subito a livello nazionale e governativo: non si può più rimandare”.