Roma sconvolta da un drammatico incidente
Nella giornata di oggi, martedì 2 settembre, la linea B della metropolitana si è trasformata in teatro di una tragedia che ha gelato il sangue alla città. Alla stazione San Paolo, un uomo è precipitato sui binari proprio nell’istante in cui un convoglio sopraggiungeva, venendo travolto senza scampo. La vittima non ha ancora un nome, un volto ufficiale.
Ipotesi più accreditata: il suicidio
Le autorità indagano, cercando di dare un senso all’accaduto. È stato un terribile incidente o l’estremo gesto di chi non trovava più ragione di restare? Al momento, l’ipotesi del suicidio appare la più plausibile, ma resta ancora sospesa tra i dubbi.
Immediati i soccorsi
Il dramma si è consumato attorno alle 15.30. Polizia, Vigili del Fuoco e sanitari del 118 hanno raggiunto la scena in pochi minuti. Due squadre dei pompieri hanno lavorato sotto lo sguardo cupo di passeggeri increduli e sconvolti. Ma per l’uomo non c’era più alcuna speranza: il treno aveva già scritto la parola fine.
Gli agenti, intanto, hanno raccolto frammenti di verità dalle voci tremanti dei testimoni e dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, tentando di ricostruire ogni istante di quella caduta fatale.
La metro B, tracciato importante del traffico romano, è stata stravolta: linee sospese, corse spezzate, autobus sostitutivi a colmare il vuoto lasciato dai binari bloccati e silenziosi. Solo dopo le 18 la circolazione ha ripreso, restituendo alla città un’apparente normalità. Ma il ricordo di quel corpo sui binari continuerà a gravare nella memoria della capitale.
Foto: Vigili del fuoco