Dopo la nota dei consiglieri di minoranza del gruppo “Viviamo Piglio” Roberto Neccia e Domenico Ambrosetti, riportata sulla stampa in relazione alla chiusura dell’ufficio Postale (dal 27 novembre 2025 al 17 gennaio 2026), nella quale si chiedeva al Sindaco Mario Felli d’intervenire e di prendere una posizione forte al riguardo, considerando l’assenza totale di comunicazione e l’enorme disagio per la collettività, nel pomeriggio di oggi domenica 30 novembre, via social l’Amministrazione Comunale ha così risposto: “In merito alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa riguardo alla chiusura temporanea dell’ufficio postale di Piglio, è opportuno precisare che Poste Italiane, al pari degli istituti bancari, opera in piena autonomia gestionale e le Amministrazioni comunali non dispongono di alcun potere normativo per impedirne o modificarne le chiusure temporanee (come si è verificato in paesi limitrofi). Comunque ed in ogni caso, l’amministrazione Comunale si è prontamente attivata ed intervenuta – sin dalle prime comunicazioni ricevute – presso i dirigenti ed i responsabili di Poste Italiane avviando un confronto diretto per individuare soluzioni idonee a ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza e soprattutto richiedendo l’attivazione di un presidio mobile per mitigare i disagi alla cittadinanza. Alla luce di ciò, si respingono le sterili e tardive polemiche, rassicurando che l’Amministrazione Comunale continuerà a chiedere soluzioni alternative atte a tutelare gli interessi dei residenti e segnatamente continuerà a sollecitare ogni possibile soluzione utile alla comunità. Sarà cura della medesima Amministrazione comunicare alla popolazione ogni ulteriore aggiornamento alla popolazione con la massima trasparenza, così da garantire un’informazione puntuale e corretta”. “L’Amministrazione del Sindaco Felli con questo comunicato -commentano alcuni cittadini- più di dare risposte cerca di mettere una toppa, addirittura additando quelle dei consiglieri di minoranza di Viviamo Piglio, come: “”sterili e tardive polemiche””. Più che polemiche quelle dei consiglieri di minoranza, sono state informazioni importanti, che dovevano essere date da Poste Italiane e dall’Amministrazione del Sindaco Mario Felli, che solo oggi che è domenica interviene sull’argomento, pensando forse che i cittadini di Piglio sono ingenui nel credere alle loro chiacchiere. Come al solito il Sindaco Felli e la sua Amministrazione si svegliano troppo tardi, e visto che come si deduce dal comunicato, erano a conoscenza della chiusura ed avevano avviato incontri con la dirigenza, senza trovarci da un giorno all’altro con l’ufficio chiuso, potevano come era loro dovere, dare comunicazioni in anticipo alla cittadinanza. Purtroppo come sostenuto dallo stesso Sindaco Mario Felli nella sua campagna elettorale ammettendo i vari errori commessi c’è quello di una comunicazione assente, errore che continua a perseverare, allontanando sempre di più il cittadino dall’Ente Istituzionale. Ci auguriamo che almeno riesca a concretizzare qualcosa con Poste Italiane”.