Piglio, Seconda falsa partenza per la riapertura dell’ufficio postale

Questa mattina (come annunciato nell’avviso esposto dinnanzi la porta) doveva riaprire l’ufficio postale chiuso per lavori dallo scorso 28 novembre 2025, che in realtà doveva riaprire lo scorso 17 gennaio 2026. Anche oggi qualche speranzoso cittadino si è recato presso l’ufficio postale di via Piagge, trovando invece dei lavori ancora in corso. Chiedendo ad un operaio li presente quando riaprirà l’ufficio postale, la risposta è stata che l’apertura sarà  domani venerdì 30 gennaio alle ore 10:30.

Dopo circa due mesi dalla chiusura dell’ufficio postale avvenuta senza alcuna comunicazione anticipata da parte di Poste Italiane e dell’Amministrazione Comunale, che al contrario si vantava di essere in contatto con Poste per trovare soluzioni emergenziali, solo oggi forse è stata una risposta sul riavvio del servizio postale. “Due mesi di calvario per chi come me anziano e non automunito -afferma l’utente che si era recato all’ufficio postale– si doveva spostare negli uffici postali limitrofi, chiedendo a volte un passaggio,  tutto ha avuto inizio durante le festività natalizie con l’ATM postamat fuori servizio, e con un servizio di recapito postale che tutt’ora non funziona, ci dovremo vergognare di dove viviamo.

Sono contentissimo che riaprirà domani (spero che sia così) e sono sempre più deluso dell’indifferenza di quest’Amministrazione, che non ha detto o scritto una parola, per mostrare sdegno del comportamento di Poste Italiane e comunque nessun impegno nel trovare soluzioni al caso”.  Da queste parole emerge l’importanza di questa tematica, considerando anche che avendo per due mesi l’ATM postamat fuori servizio, l’altro sportello ATM presente era quello della filiale Unicredit (aperta tre volte a settimana) che veniva preso di assalto e rimaneva a secco di contante velocemente, e giustamente come dice l’anziano-utente-cittadino, chi avrebbe dovuto alzare la voce rappresentando l’intera comunità, non ha detto una parola.

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