Roma – Barriere invisibili, diritti negati: a che punto siamo con i PEBA nel Municipio V?

I PEBA – Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche – sono strumenti previsti dalla legge sin dal 1986, ma in molte città italiane, Roma compresa, la loro attuazione è ancora lenta e disomogenea. L’obiettivo è garantire l’accessibilità universale agli spazi pubblici e agli edifici di uso collettivo, in un’ottica di inclusione e pari diritti per tutte e tutti, a partire dalle persone con disabilità.

Nel Municipio V, uno dei più popolosi e urbanisticamente stratificati della Capitale, il tema è particolarmente urgente. Ne parliamo con tre figure chiave della giunta municipale: il Presidente Mauro Caliste, l’Assessora ai Lavori Pubblici Maura Lostia e l’Assessore alle Politiche Sociali Antonino De Cinti, per capire lo stato dell’arte, le criticità ancora presenti e le prospettive di intervento.

Presidente del Municipio V, Mauro Caliste

Mauro Caliste

Presidente, qual è oggi lo stato di avanzamento del PEBA nel Municipio V? È stata avviata una mappatura sistematica degli spazi pubblici e degli edifici non accessibili?

“Il Municipio V ha avviato un percorso volto all’attuazione del PEBA, riconoscendone l’importanza come strumento fondamentale per garantire l’accessibilità e l’inclusione. Attualmente è in corso un lavoro di ricognizione preliminare sul territorio, propedeutico alla redazione di una mappatura più sistematica degli spazi pubblici e degli edifici. Si sta procedendo per fasi, tenendo conto delle specificità urbanistiche e sociali del territorio.”

Come intendete coinvolgere la cittadinanza e le associazioni che si occupano di disabilità nel definire le priorità degli interventi? È previsto un tavolo partecipativo permanente?

Il coinvolgimento delle cittadine, dei cittadini e delle realtà associative che si occupano di disabilità è per noi un punto centrale. Intendiamo proseguire nel confronto con il territorio attraverso momenti di ascolto e consultazione, anche in vista dell’attivazione di un tavolo partecipativo stabile, che potrà contribuire alla definizione condivisa delle priorità d’intervento.”

Assessora ai Lavori Pubblici, Maura Lostia

Quali sono gli interventi più urgenti individuati dal Municipio in tema di barriere architettoniche? Ci sono già cantieri in corso o progetti in fase esecutiva?

Maura Lostia

Tra le criticità più rilevanti individuate vi sono marciapiedi non accessibili, edifici scolastici da adeguare e attraversamenti pedonali privi di segnaletica tattile. Alcuni interventi sono già stati realizzati: in via Nicolò Piccinino è stata posta particolare attenzione alle esigenze di sicurezza in una strada priva di marciapiedi, mentre lavori di abbattimento delle barriere architettoniche sono stati eseguiti anche in via Noale, via dei Berio e via degli Ontani. Inoltre, è prevista a breve l’installazione di nuovi scivoli per l’accesso pedonale in via Filarete. Si continua a lavorare affinché questi interventi si integrino nella più ampia pianificazione dei lavori pubblici municipali.”

Con quali fondi e strumenti tecnici si conta di realizzare le opere previste dal PEBA municipale? Sono stati attivati canali di finanziamento comunali o regionali?

Al momento non esiste una voce specifica in bilancio dedicata esclusivamente al PEBA, ma stiamo lavorando per rafforzare l’impegno su questo fronte attraverso una programmazione attenta e mirata. Intendiamo incrementare le risorse dedicate all’accessibilità già a partire dal prossimo bilancio di previsione, integrando gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella pianificazione ordinaria delle opere pubbliche. L’obiettivo è dare continuità agli interventi già avviati e rispondere progressivamente alle molteplici esigenze del territorio, anche in un’ottica di inclusione più ampia.”

Assessore alle Politiche Sociali, Antonino De Cinti

Antonino De Cinti

Dal suo punto di vista, quanto incide la mancanza di accessibilità sulla qualità della vita delle persone con disabilità nei nostri quartieri? Ricevete segnalazioni specifiche dai cittadini?

La mancanza di accessibilità incide in modo significativo sulla qualità della vita delle persone con disabilità, condizionando la piena partecipazione alla vita sociale e culturale del territorio. Le segnalazioni che riceviamo dai cittadini rappresentano per noi una risorsa preziosa, che ci aiuta a individuare criticità concrete e a orientare le azioni dell’amministrazione.”

Sono previste azioni coordinate tra l’area dei servizi sociali e quella dei lavori pubblici per accompagnare il PEBA con interventi di inclusione sociale più ampi?

“Sì, riteniamo fondamentale un approccio integrato. Stiamo lavorando affinché le politiche sociali e quelle dei lavori pubblici procedano in sinergia, non solo per eliminare le barriere fisiche, ma anche per promuovere interventi più ampi di inclusione e autonomia. In questo percorso, un ruolo importante è svolto dalla Consulta municipale per la Disabilità, che rappresenta un prezioso strumento di confronto permanente con le realtà del territorio e contribuisce a orientare le scelte amministrative verso soluzioni realmente inclusive.”

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