Roma. La presa di posizione del V Municipio

A coloro i quali la notizia fosse sfuggita, nascosta tra le pieghe dei preparativi per la imminente festività del Ferragosto, segnaliamo un’importante presa di posizione del Municipio V della Capitale. Una posizione politica netta che, esplicitamente ha voluto inviare un messaggio a tutta la politica italiana, nonché al governo.

Nella sede di via Torre Annunziata, dal giorno 14 agosto si è scritta una pagina di storia: la bandiera della Palestina sventola fiera e indomita, innalzata come simbolo di dignità, giustizia e speranza. Un gesto carico di significato politico e identitario, voluto con coraggio dal Consiglio municipale. Quel Consiglio che, già precedentemente, aveva dato prova di visione e coerenza. sostenendo il riconoscimento dello Stato di Palestina e invocando il cessate il fuoco a Gaza.

Abbiamo compiuto atti simbolici ma di enorme valore” ha orgogliosamente dichiarato il presidente Mauro Caliste: “L’esposizione permanente della bandiera palestinese e la ferma opposizione all’aumento delle spese militari. Chiedendo invece che le risorse vengano destinate alla giustizia sociale e alla transizione ecologica, autentici pilastri di speranza e di un futuro migliore”.

Promotori eccellenti

Un’iniziativa che vede tra i promotori figure di rilievo del panorama politico romano come: Claudio Poverini, capogruppo del Pd. Filippo Riniolo (Roma Futura). Maurizio Mattana (Sinistra civica ecologista). Che hanno guidato con determinazione la battaglia per far sventolare quel vessillo carico di speranza.

Il capogruppo del Pd

È un’emozione straordinaria vedere la bandiera palestinese ondeggiare dagli uffici della Presidenza”, ha esultato Poverini. “È un momento di commozione, di orgoglio e di fierezza collettiva”, ha poi tenuto a precisare.

Un documento con richieste di peso

Il testo approvato non si limita al gesto simbolico. Nei suoi contenuti, chiede con forza lo stop immediato alle operazioni militari dell’Idf a Gaza. Il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del governo italiano. La liberazione degli ostaggi. La fine della carneficina che colpisce il popolo palestinese.

Il consenso alla proposta è stato largo e trasversale. Ha ricevuto il sostegno anche dal Movimento 5 Stelle e dalla Lista civica Virginia Raggi, segnando un atto corale e potente. Il Municipio V si erge così a esempio esplicito di coraggio politico, di giustizia e di umanità.

Foto del Municipio V, tratta dal web

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