La musica come ponte di emozioni, crescita e comunità
È con questo spirito che nasce “Ritmo Roma”, iniziativa del Comune di Roma. Il progetto che apre le porte del mondo musicale a bambini e ragazzi, dando loro l’opportunità di imparare a suonare uno strumento anche dove le risorse familiari non lo rendono possibile.
Domande entro il 30 settembre
Il bando, già online, invita tutte le scuole di musica della Capitale, iscritte o iscrivibili all’elenco regionale, a prendere parte a questa avventura. Saranno loro le protagoniste di un’iniziativa capace di portare note e armonie in ogni angolo della città. C’è tempo fino al 30 settembre per aderire e contribuire a questo straordinario viaggio musicale.
Saranno selezionate tre scuole per ogni municipio, per far sì che il suono della musica possa risuonare ovunque, dai vicoli del centro storico ai quartieri più lontani.
Opportunità per le famiglie
Il progetto è pensato per ragazzi dai 6 ai 16 anni, residenti a Roma e con un Isee fino a 25mila euro. Grazie a “Ritmo Roma” potranno iscriversi al primo anno di un corso di educazione musicale con costi ridotti drasticamente.
La misura copre il 65% dei costi
Il Comune ha investito 600 mila euro, coprendo circa il 65% delle spese. E con gli sconti offerti dalle scuole aderenti, le famiglie dovranno sostenere soltanto una quota minima, pari a circa il 20% del costo totale: un piccolo contributo che aprirà le porte a un’esperienza educativa e sociale di immenso valore.
La politica
L’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio ha voluto sottolineare: “offriamo ai giovani la possibilità di avvicinarsi alla magia di uno strumento musicale. Di imparare un linguaggio universale che unisce e arricchisce, senza che le difficoltà economiche possano ostacolarli. Le scuole coinvolte saranno diffuse in tutta Roma, dal Centro-città fino alle sue periferie”.
Dello stesso avviso Erica Battaglia, presidente della commissione Cultura di Roma Capitale. “Questo progetto significa credere nei giovani e nel loro talento, offrendo loro un’occasione inclusiva e capillare che attraverso la musica porta bellezza, conoscenza e crescita. Sosteniamo famiglie e scuole, ma soprattutto investiamo nel futuro dei ragazzi, dando loro uno spazio dove creatività e abilità possano sbocciare”.
Foto: mamma.moondo.info