L’artista internazionale Georges De Canino (nella foto), riceverà giovedì prossimo (26 febbraio) la cittadinanza onoraria. Un riconoscimento sottolineato dal forte legame che lega l’artista con la comunità trebana per le numerose iniziative artistiche svolte a Trevi, che hanno coinvolto l’intera comunità in questi anni. Una cittadinanza onoraria che diventa di grande valore con il riconoscimento che il Consiglio dei Ministri ha rilasciato a De Canino con la Legge Bacchelli , che testimonia un ulteriore valore all’arte di De Canino. “E’ importante il ruolo determinante che De Canino ha dato per il riconoscimento dallo Yad Vashem (il memoriale dell’Olocausto a Gerusalemme) del Questore reggente Fiume Giovanni Palatucci e in generale della Polizia e dalle forze armate per salvare gli ebrei dall’occupazione nazista a Fiume, contributo riconosciuto dalla stessa Polizia di Stato. Considerando che attraverso le sue opere De Canino si fa testimone delle vittime della Shoah , impegnandosi attivamente nella trasmissione della Memoria alle giovani generazioni combattendo l’indifferenza e l’oblio. Inoltre quando era stata già disposta la proposta di delibera del Consiglio Comunale, il Consiglio dei Ministri con provvedimento del 5/11/2025, ha provveduto ad assegnare a Georges De Canino il contributo previsto dalla legge Bacchelli per gli artisti di chiara fama che si sono distinti nel loro ambito. “Tale riconoscimento – conclude Grazioli- rende ancor più importante il conferimento della cittadinanza onoraria a De Canino, da parte del Comune di Trevi Nel Lazio”. Alla cerimonia, oltre ad esponenti della comunità ebraica di Roma, saranno presenti autorità, civili e militari quali il comandante provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ed il Questore di Frosinone. Il legame con la Polizia di Stato è forte, per le iniziative ed opere dedicate alla loro attività per salvare gli ebrei dall’occupazione nazista a Fiume, tanto appunto che il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fandulan, ha invitato all’evento il Ministro dell’Interno l’on. Matteo Piantedosi, che ha risposto con cordialità complimentandosi con De Canino e salutando il Sindaco Silvio Grazioli, scrivendo: “Nel ringraziarla per il cortese invito a prendere parte alla cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria al Maestro Georges De Canino, sono spiacente di comunicarLe che concomitanti impegni istituzionali, precedentemente assunti e non derogabili, non mi consentiranno di partecipare all’evento. Desidero rivolgere al Maestro De Canino le più vive congratulazioni per il prestigioso riconoscimento conferito. Il suo percorso artistico e culturale, contraddistinto da sensibilità , dedizione e costante impegno nella valorizzazione della memoria nel dialogo tra comunità, rappresenta un esempio significativo di come l’arte possa farsi strumento di crescita civile e di coesione sociale. L’occasione mi è gradita per inviarLe i più cordiali saluti, con preghiera di estenderli al Sindaco di Trevi Nel Lazio, Avv. Silvio Grazioli”.