La campanella che darà ufficialmente il via all’anno scolastico 2025-2026 nelle scuole del Lazio suonerà lunedì 15 settembre 2025. Data fissata dalla Regione attraverso una specifica circolare. La conclusione delle lezioni, invece, è prevista per l’8 giugno 2026 per tutte le scuole di ogni ordine e grado, ad eccezione delle scuole dell’infanzia, il cui calendario si prolungherà fino al 30 giugno 2026.
Perché è importante per gli studenti?
Il calendario scolastico è per tutti gli studenti, qualcosa di atteso con curiosità. Consente loro (e alle famiglie) di pianificare i periodi di vacanze, nel limite del possibile. Ma rappresenta anche una certezza, un po’ come succede per il meteo: se piove o c’è il sole non si può far niente per cambiare le cose ma, il fatto di saperlo, in qualche modo rassicura.
Lo è a maggior ragione per docenti e personale
Se per i ragazzi conoscere le date del calendario è importante, lo è ancor di più per il personale scolastico, a cominciare dai docenti. I lavoratori della scuola infatti, proprio sulla base della “tabella” dei giorni di scuola, organizzare le proprie attività extra-lavorative.
Il calendario scolastico regionale stabilisce quindi il quadro generale per l’organizzazione delle attività didattiche. Lasciando tuttavia spazio ad eventuali adattamenti da parte delle singole istituzioni scolastiche, nel rispetto delle regole stabilite.
Vacanze scolastiche: Natale, Pasqua e festività nazionali
Per l’anno scolastico 2025/26 sono state già individuate le principali interruzioni delle attività didattiche. In particolare:
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Vacanze natalizie: le scuole rimarranno chiuse da martedì 23 dicembre 2025 fino a martedì 6 gennaio 2026 compresi. Le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno successivo, mercoledì 7 gennaio. Ben 15 giorni di relax, lontano dai banchi.
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Vacanze pasquali: la pausa primaverile è fissata da giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile 2026 compresi. Un bello stacco di 6 giorni pieni da godere
In aggiunta, le scuole osserveranno la sospensione delle attività nei seguenti giorni festivi riconosciuti a livello nazionale:
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1° novembre 2025 (Festa di Ognissanti)
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8 dicembre 2025 (Immacolata Concezione)
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25 aprile 2026 (Anniversario della Liberazione)
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1° maggio 2026 (Festa del Lavoro)
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2 giugno 2026 (Festa della Repubblica)
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Festa del Santo Patrono, se va a coincidere con una giornata di lezione (variabile a seconda del comune di appartenenza)
Autonomia scolastica: possibilità di adattamento del calendario
Le scuole, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, potranno apportare modifiche al calendario scolastico regionale, ad esempio anticipando o posticipando l’inizio e la fine delle lezioni, oppure prevedendo ulteriori giorni di sospensione. Tuttavia, dovranno rispettare alcuni vincoli fondamentali:
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L’inizio delle attività didattiche non può essere previsto oltre il 15 settembre 2025
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La conclusione del ciclo scolastico deve avvenire entro e non oltre l’8 giugno 2026
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Il numero minimo di giorni di lezione:
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206 giorni per le scuole con attività didattica distribuita su 6 giorni settimanali
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171 giorni per le scuole che operano su 5 giorni settimanali
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Come di consueto, ogni istituto scolastico provvedere a comunicare formalmente le eventuali modifiche del calendario alla Regione Lazio. Al fine di garantire una programmazione coordinata e trasparente.
Foto: ravenna24ore.it