
La “solita” rissa
Quella che doveva essere l’ennesima serata tranquilla si è trasformata nell’ormai immancabile “performance” da strada: gruppi che invece di parlarsi decidono di darsi appuntamento per una sfilata di coltelli, rigorosamente in mezzo ai passanti. Ormai un vero spot turistico per Ostia.
È successo sabato 23 novembre davanti alla stazione Lido Centro della Metromare, dove due gruppetti di giovani nordafricani hanno pensato bene di organizzare una rissa in grande stile, con tanto di pubblico involontario. Il bilancio non sorprende nemmeno più: quattro feriti, uno dei quali appeso a un filo tra la vita e la morte.
Chiamate le forze dell’ordine
Il 112 è stato allertato dai cittadini che hanno segnalato “una rissa in corso nel parcheggio, tra stranieri”. Un titolo già pronto per la cronaca. Quando carabinieri e 118 sono arrivati, gli autori si erano già dati alla fuga abbandonando a terra gli effetti collaterali: i feriti.
Grave un 26enne
Il più grave è un tunisino di 26 anni, colpito ripetutamente al torace e alla schiena. Trasportato in codice rosso al San Camillo, è in prognosi riservata. A seguire, due ragazzi (un 24enne egiziano e un 22enne marocchino) entrambi feriti alla schiena e finiti uno al Grassi e l’altro al Campus Biomedico, entrambi in codice rosso. Il quarto, un egiziano di 22 anni, è finito al Sant’Eugenio con una ferita alla testa: un souvenir della serata.
Le indagini
I militari della Compagnia di Ostia hanno avviato i rilievi per capire come si sia sviluppato lo scontro, che avrebbe coinvolto almeno dieci persone. Probabile che tutto sia nato da motivi tanto banali quanto esplosivi.
Ora le telecamere di sorveglianza potrebbero aiutare a dare un nome e un volto ai partecipanti a questa brillante iniziativa. Nel frattempo, l’indagine procede per rissa aggravata e lesioni. La posizione dei quattro feriti, tutti nordafricani, è sotto esame da parte della magistratura.
Foto: Roma Mobilità


















