Piglio, La circolare prefettizia, a garanzia dei diritti dei consiglieri

Il Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, ha inviato a tutti i Sindaci della Provincia e relativi segretari comunali, una chiarissima circolare, che delinea l’importante strumento dei consiglieri comunali e provinciali di poter accedere agli atti amministrativi.

L’intento da parte del Prefetto nasce a seguito di varie richieste d’intervento, nei confronti di Amministrazioni Comunali non rispettose del diritto di accesso dei consiglieri comunali che: “…..costituisce un pilastro della funzione democratica  locale- si legge nella circolare-  finalizzata a consentire l’esercizio consapevole del mandato elettivo e il controllo sull’attività dell’organo esecutivo..”.  “Garantire i diritti dei consiglieri, è  quanto stabilisce in una circolare il Prefetto di Frosinone,-si legge in una nota dei consiglieri di minoranza di Viviamo Piglio Roberto Neccia  e Domenico Ambrosetti- che invita il Sindaco ed il Segretario comunale al rispetto delle norme vigenti riguardanti l’accesso agli atti dei consiglieri comunali”.

La circolare prefettizia infatti nasce anche a seguito delle varie istanze dei consiglieri comunali del gruppo Viviamo Piglio, indirizzate al Prefetto di Frosinone per la mancanza di risposte ad interrogazioni e richieste di accesso agli atti rimaste inevase ed anche per la mancata comunicazione ai capigruppo consiliare delle deliberazioni di Giunta Municipale adottate ed in ultimo per la mancanza di pubblicazione di delibere ed atti amministrativi.  Infatti nella circolare si legge che: “ si rende opportuno e necessario richiamare codesti Enti sulla corretta applicazione delle norme in materia di accesso agli atti amministrativi da parte di consiglieri comunali, ……in linea con i più recenti orientamenti della giurisprudenza amministrativa e del Ministero dell’Interno” continua inoltre la circolare evidenziando come “ ..il diritto di accesso dei consiglieri comunali costituisce un pilastro della funzione democratica locale, finalizzato a consentire l’esercizio consapevole del mandato elettivo e il controllo sull’attività dell’organo esecutivo…”.

Questi comportamenti superficiali sono un clichè del modus operandi dell’Amministrazione Comunale di Piglio guidata dal Sindaco Mario Felli, che rimane indifferente e sorda tutte le volte che i consiglieri di minoranza di Viviamo Piglio, sollevano disagio per i loro diritti calpestati. Il richiamo prefettizio inoltre evidenzia il ruolo del Segretario comunale quale garante della legalità e della corretta applicazione delle norme, invitandolo altresì ad agevolare l’attività degli uffici nel rispondere alle interrogazioni consiliari, soprattutto nei tempi stabiliti dalle norme.

Esprimiamo grande soddisfazione -affermano i consiglieri comunali Neccia ed Ambrosetti- per l’intervento del Prefetto, ringraziandolo per la sensibilità al problema, dimostrata, e ora ci  aspettiamo che anche il Segretario comunale e il Sindaco Mario Felli  dimostrino altrettanta sensibilità, affinché le nostre richieste inevase a tutt’oggi, alcune da diversi mesi, vengano accolte, cosi da poter esercitare compiutamente le funzioni di Consigliere comunale”.