Una visione chiara, il recupero delle radici agricole e un’azione amministrativa coraggiosa per contrastare lo spopolamento delle aree interne. Il Comune di Vallepietra, guidato dal giovane sindaco e ingegnere Daniele Mioni, si impone sul palcoscenico nazionale come modello di rinascita per i borghi montani d’Italia. Al centro dell’iniziativa c’è l’esproprio funzionale di circa 11 ettari di terreni incontaminati da tempo abbandonati, che torneranno a nuova vita grazie al reimpianto e alla valorizzazione delle eccellenze locali: il celebre Fagiolone e il mais Agostinella, autentico patrimonio di biodiversità del territorio. Un progetto di straordinario valore scientifico, sociale ed economico che non è passato inosservato ai vertici dello Stato. Presentata direttamente al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, l’iniziativa è stata tra le protagoniste indiscusse della 126ª edizione di Fieracavalli a Verona, da sempre attenta alla promozione dei progetti virtuosi dedicati alle aree interne. Il momento clou della manifestazione si è tenuto nel pomeriggio veronese con la visita del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. È stata la stessa Premier a consegnare ufficialmente nelle mani del Primo Cittadino le chiavi di un trattore nuovo di zecca, donato per l’occasione dall’azienda VF Venieri (storica realtà italiana attiva dal 1940 nella produzione di macchine agricole) tramite l’ente fieristico veronese. Un gesto concreto per sostenere le lavorazioni dei campi e premiare la determinazione di un giovane amministratore impegnato nella tutela della propria comunità. Visibilmente emozionato, il Sindaco Daniele Mioni ha espresso un profondo ringraziamento al Presidente Meloni, al Ministro Lollobrigida, a Fieracavalli e a Filippo Venieri per il fondamentale supporto:“Questo progetto dimostra che le aree interne e i nostri borghi montani non sono destinati all’abbandono, ma rappresentano il futuro e il cuore pulsante dell’agricoltura italiana. Recuperare 11 ettari per restituirli alla coltivazione dell’Agostinella e del Fagiolone significa proteggere la nostra identità, creare opportunità concrete e tutelare l’ambiente. Da Vallepietra lanciamo un messaggio forte a tutto il Paese: con visione, determinazione e sinergia tra istituzioni, il riscatto della terra è possibile.” In un momento storico segnato dalla fuga dai piccoli centri, l’esperienza di Vallepietra dimostra come l’innovazione amministrativa e la tutela delle tipicità locali possano trasformarsi in un potente motore di sviluppo sostenibile e speranza per l’intera nazione.

















