Riprendono a vibrare i binari
Quell’attesa degna dell’uscita di un film natalizio oggi, lunedì 8 dicembre, è terminata. Superati i test su test, tra operai che comparivano e scomparivano come comparse, i tram tornano finalmente a farsi vedere per le strade della Città eterna.
Il grande ritorno segna la conclusione dei lavori Anas sul tratto sopraelevato della Tangenziale Est. Quel cantiere che da ottobre aveva decretato il silenzio tombale dei convogli. Due mesi di pausa forzata, che hanno regalato ai romani il brivido quotidiano di capire come andare dal punto A al punto B senza impazzire.
L’assessore sulla linea del traguardo
Qualcuno, in quest’ultimo periodo, aveva già scorto tram vaganti in “modalità fantasma”, in giro per prove tecniche. Un indizio neanche troppo sottile che qualcosa stesse per succedere. “La rete si riattiva”, aveva annunciato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, lasciando intendere che il grande blackout tranviario stava finalmente finendo.
Che la festa cominci ma, non per tutti…
Oggi tornano operative le linee 2, 3, 5, 8 e 19. La 14, invece, continuerà a essere un po’ a metà: colpa dei lavori per la futura tramvia Togliatti. Il risultato? Il tram farà tragitto ridotto tra Termini e Largo Preneste, mentre oltre ci penseranno i soliti bus sostitutivi (eroi silenziosi o incubo collettivo, a seconda delle giornate).
E poi, per completare i lavori nell’area del Parco del Celio, dal 9 al 12 dicembre le linee 3 e 8 andranno a dormire presto, intorno alle 19, cedendo la scena alle navette. Sempre pronte a rimodellare i piani dei pendolari.
C’è poi la linea 3 che resterà su rotaia solo tra Porta Maggiore e Valle Giulia, per la parte Porta Maggiore–Trastevere toccherà di nuovo ai bus fare gli straordinari. La linea 8, invece, dopo il tramonto passerà completamente il testimone ai mezzi sostitutivi lungo l’itinerario Casaletto–piazza Venezia.
Per il resto niente drammi: la linea 19 torna a scorrazzare tra piazza dei Gerani e Valle Giulia, con la solita navetta per chi deve arrivare fino a viale Giulio Cesare. La linea 2 ricomincerà il suo eterno pendolo tra piazzale Flaminio e piazza Mancini sin dalle prime luci dell’alba. Infine, la linea 5 riprende la sua marcia tra Termini e piazza dei Gerani come se nulla fosse successo.
Meglio poco che niente
Insomma, i tram rientrano in campo. Magari non è un ritorno in grande stile, ma basta a far tirare un sospiro di sollievo a molti romani, ormai abituati a sospensioni, deviazioni e improvvisi colpi di scena del trasporto pubblico. Ciò che conta è che la rete dei tram riparte, anche se un po’ “contenuta”. Un altro mattoncino nella costruzione di una moderna rete della mobilità pubblica. E tanto basta per festeggiare l’Immacolata.
Foto: roma.com


















