
A metà novembre, precisamente Venerdì 14, è stata la giornata del taglio del nastro e della ripartenza dei servizi per i residenti del V Municipio della Capitale. La Casa della Comunità “San Felice”, in via degli Eucalipti 14, torna finalmente operativa dopo un intervento di riqualificazione completo, con un investimento di oltre 1.7 milioni.
Cos’è una Casa della Comunità?
Le Case di Comunità sono strutture sanitarie e sociosanitarie territoriali, finanziate dal PNRR, che offrono un’assistenza più vicina e integrata ai cittadini. Sostituiscono le vecchie “Case della Salute”. L’obiettivo è fornire servizi di prossimità come visite mediche, prelievi, vaccinazioni ed esami diagnostici di base. Riducendo la pressione su ospedali e pronto soccorso. Queste strutture rappresentano un punto di accesso unico ai servizi sanitari e sociali, con la presenza di medici di base, specialisti e infermieri.
L’inaugurazione
A sancire ufficialmente l’inaugurazione della “San Felice” è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Insieme a lui erano naturalmente presenti il direttore generale della Asl Roma 2, Francesco Amato, e la direttrice del Distretto D5, Cristina Patrizi. Una presenza istituzionale di grande rilievo, a testimonianza dell’importanza di questo presidio che torna a essere un vero punto di riferimento per tutta la comunità.
Rinnovamento e potenziamento dei servizi
Non si è trattato di dare solo “una rinfrescata ai muri”, la nuova Casa della Comunità rappresenta un vero passo avanti. Una trasformazione capace di elevare l’intera offerta sanitaria del territorio. Gli ambienti sono stati ridisegnati per offrire maggiore comfort, modernità e un accesso facilitato a numerosi servizi.
Nella Casa della Comunità adesso ci sono:
Ambulatori specialistici di: cardiologia, chirurgia vascolare, broncopneumologia, dermatologia, endocrinologia, otorinolaringoiatria e urologia, geriatria, neurologia, oculistica, ortopedia. Poi il Servizio per le Vaccinazioni e quello per i Prelievi.
Un ventaglio di servizi che rende questa struttura un pilastro fondamentale per la prevenzione, la diagnosi e il supporto ai pazienti del quartiere.
All’insegna dell’accessibilità
Il progetto ha riguardato anche la parte edilizia. Realizzata una moderna palestra dedicata alla riabilitazione. Istallato inoltre, un ascensore esterno che abbatte definitivamente ogni barriera architettonica e permette di raggiungere facilmente tutti i livelli della struttura. Un esempio concreto di come si possa creare un luogo inclusivo, accogliente e adatto alle esigenze di persone di ogni età e con limiti deambulatori.
La quarta inaugurazione del 2025
Quella di San Felice rappresenta la quarta Casa della Comunità inaugurata nell’anno dal presidente Rocca nella città di Roma. Le altre strutture già aperte sono quelle di: Via Antistio 15 – Municipio VII. San Nemesio – Municipio VIII. Via delle Averle – Municipio VI.
Un’offerta di soluzioni sanitarie che continua ad ampliarsi con grande determinazione: la Asl Roma 2 ha già annunciato ulteriori inaugurazioni nelle prossime settimane, portando servizi di prossimità sempre più diffusi e vicini ai cittadini. Roma e i suoi Municipi sono realmente avviati all’intensificazione del supporto sanitario offerto ai residenti. Un sintomo di una città che vuole crescere anche sotto il profilo del benessere.
Fonte e foto: dell’Ufficio Stampa della Regione Lazio


















