Gualtieri chiede aiuto alla Ue per la crisi abitativa

L’emergenza abitativa irrompe con forza nell’agenda politica dell’Unione Europea. Lo scorso martedì 30 settembre, a Bruxelles, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa ha incontrato una delegazione dei Mayors for Housing. (La rete che riunisce i sindaci delle principali capitali e metropoli europee impegnati nella lotta all’emergenza casa). L’incontrato è avvenuto, in preparazione del vertice del 23 e 24 ottobre.

A guidare la delegazione c’erano i sindaci di Roma, Parigi, Barcellona, Atene e Dublino, città simbolo di una crisi che accomuna milioni di cittadini. Il prezzo sempre più insostenibile delle abitazioni e la drammatica scarsità di alloggi accessibili.

Il sindaco di Roma

Roberto Gualtieri ha voluto sottolineare come “Portare l’edilizia accessibile al centro dell’agenda del Consiglio europeo sia fondamentale. L’Europa deve muoversi con urgenza – ha ribadito con forza – la crisi abitativa, troppo a lungo ignorata, oggi colpisce le nostre città con effetti devastanti. Compromette la coesione sociale, mina la competitività economica, alimenta le disuguaglianze. È una battaglia decisiva per il futuro stesso delle nostre comunità”.

È un problema sociale economico e politico

Gualtieri ha insistito sulla natura trasversale del problema: non solo sociale, ma anche per l’aspetto economico e politico. “Se manca la mobilità del lavoro, le città perdono competitività. E senza risposte concrete rischiamo spaccature che minacciano la sicurezza e l’identità europea stessa”.

I sindaci hanno presentato un fronte compatto, chiedendo fondi dedicati nel prossimo bilancio Ue e il riconoscimento del diritto alla casa come priorità strategica per l’Unione.

Dobbiamo avere le spalle coperte

Le case possono essere costruite, ristrutturate, rigenerate”, ha aggiunto Gualtieri. “Senza però un sostegno finanziario forte, da parte dell’Europa, è impossibile attuare programmi sufficientemente ambiziosi per garantire abitazioni dignitose a prezzi sostenibili”.

Il Consiglio di ottobre

Questo appello delle città arriva a ridosso del Consiglio europeo di ottobre. Sarà il momento della verità, in cui si capirà se il tema della casa resterà un capitolo marginale o se diventerà finalmente una questione centrale delle politiche comunitarie.

Foto: Roma Capitale