
Il generale Francesco Greco, pezzo grosso della Guardia di Finanza nel Sud Italia, è finito sotto indagine nell’epica vicenda dei “biglietti omaggio” regalati dal gruppo Onorato. La procura di Genova sospetta un concorso in corruzione. Sembra che il generale e famiglia abbiano goduto di ben cinque passaggi per Olbia. Nel frattempo, tra i passeggeri illustri spunta pure l’ex comandante generale Giuseppe Zafarana: lui avrebbe sfruttato un biglietto per Olbia, ma mentre già era passato alla poltrona di presidente Eni, di conseguenza, per lui non è stata avviata nessuna indagine.
I biglietti d’oro per i vip
Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano: in sei anni le società di Onorato hanno distribuito qualcosa come 33.900 biglietti omaggio o quasi regalati. Una pioggia di cortesie, insomma. Nel frattempo Cin (ex Tirrenia) si è avvicinata al fallimento come una nave che tenta di attraccare al porto… bendata. Vincenzo Onorato e rampolli allegati, Achille e Alessandro, hanno già patteggiato: 3 anni e 10 mesi per bancarotta. Nell’indagine dei “passaggi amici” figurano membri della Guardia costiera (che dovrebbero vigilare sulle compagnie navali), più un assortimento di poliziotti, finanzieri, carabinieri e magistrati. Una specie di club esclusivo del trasporto marittimo gratuito.
Per il pm Walter Cotugno, tutti questi “regalini” nasconderebbero un “notevole sistema corruttivo”. Gli investigatori, infatti, sostengono di aver trovato un tariffario della corruzione.
La corruzione vista da vicino
Le verifiche sono partite da qualche ufficiale della Capitaneria di Porto, ma negli ultimi mesi l’indagine si è espansa come una macchia d’olio. Ora i nomi iscritti sono 126. Tra questi, l’ex comandante generale della Capitaneria Nicola Carlone e l’ammiraglio Roberto Isidori, oggi vicecapo di gabinetto del ministro Salvini, che non c’entra nulla con la storia.
Il “pensierino” destinato a Greco riguarderebbe un Moby Civitavecchia–Olbia del luglio 2021. Secondo i documenti acquisiti dalla stessa Guardia di finanza, il dono sarebbe arrivato “su richiesta” del comandante della Finanza di Olbia, Carlo Lazzari, anche lui indagato, e poi “autorizzato” da Achille Onorato. Insomma: una catena di montaggio del favore, coordinata quasi meglio delle partenze estive.
Foto del generale Francesco Greco tratta da: antennasud.com

















