
Roma può tirare un lungo sospiro di sollievo e lasciarsi alle spalle il vecchio debito che la zavorrava da circa 20 anni. Approvato in commissione parlamentare, l’emendamento che mette fine una volta per tutte alla gestione commissariale del debito accumulato fino al 2008. “Un traguardo importante per tutti”, ha commentato con comprensibile soddisfazione il Sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri.
Il debito
Tutto iniziò nel 2008, quando la Capitale si ritrovò con un buco di oltre 22 miliardi di euro, poi ridotto a circa 16,5 grazie al primo piano di rientro. Da allora, per quasi vent’anni, i romani hanno subito addizionali Irpef e tasse ritoccate verso l’alto per risanare quel debito pesante come un macigno, sempre lì a ricordare i conti in rosso di Roma.
Chiuso il debito
“Col via libera all’emendamento – dicono i consiglieri Trancassini e Perissa, col capogruppo capitolino di FdI Giovanni Quarzo – oggi ci lasciamo alle spalle quei sacrifici”. 48 milioni dei fondi previsti dal decreto, andranno a coprire il debito residuo e altri 500 milioni formeranno un fondo di garanzia per gestire il contenzioso.
Oltre a questi stanziamenti, verrà avviata una pianificazione sul lungo periodo. Tra il 2030 e il 2048 arriveranno ulteriori risorse destinate a consolidare il Fondo di solidarietà comunale, assicurando stabilità e respiro ai conti capitolini.
La Cgil
Arriva un commento soddisfatto anche dalla Cgil, il segretario Natale Di Cola dichiara: “Lo chiedevamo da anni. Ora finalmente ci sono le condizioni per eliminare le maggiorazioni Irpef introdotte per ripianare il passato. Attendiamo che il Sindaco ci convochi presto per discutere delle scelte fiscali future della città”.
Il sindaco
Gualtieri ha ribadito che Roma Capitale e Governo hanno lavorato fianco a fianco negli ultimi mesi per definire un sistema che chiudesse la gestione commissariale senza impatti negativi sui conti. “Le risorse c’erano – ha spiegato – ma serviva un meccanismo di anticipazioni per aggiornare il piano di estinzione del debito e stabilire quanto rimaneva a disposizione, fondi che ora potranno contribuire a ridurre le addizionali comunali”.
Poi, il Sindaco ha voluto ringraziare tutte le istituzioni coinvolte. Dalla Presidente Meloni al Ministro Giorgetti, dal Sottosegretario Mantovano al Ragioniere Generale Perrotta, fino alla Vice Sindaca Scozzese e gli uffici di Roma Capitale. “È stato un lavoro corale, basato su collaborazione, coraggio e competenza amministrativa che ci permette di chiudere un capitolo lungo vent’anni. E soprattutto di guardare avanti con i conti in ordine e nuove opportunità di crescita”, ha concluso.
Foto: msn.com


















