Il nuovo mercato di Porta Portese, ecco come sarà

Il Mercato di Porta Portese si prepara a una trasformazione straordinaria, che ne esalterà l’identità storica rendendolo più ordinato, accogliente e sicuro, senza perdere il suo spirito autentico e popolare. Un intervento che guarda al futuro con entusiasmo, mantenendo salde le radici nella memoria collettiva di Roma.

La presentazione del progetto e del logo

Nella splendida cornice della Sala delle Bandiere in Campidoglio, il Sindaco Roberto Gualtieri ha presentato con grande soddisfazione il progetto di rilancio di uno dei mercati più iconici d’Europa. Con lui, il Presidente del XII Municipio Elio Tomassetti, la Vicepresidente con delega alle Attività Produttive Alessia Salmoni e il Direttore municipale Salvatore Buccola. Tra le novità più attese, il nuovo logo firmato da Benedetta Sartorari, vincitrice del concorso di idee, che rappresenta visivamente lo spirito vibrante e senza tempo di Porta Portese.

Il logo è stato depositato presso l’Ufficio Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Sarà riportato sul Banco Tipo con quello di Roma Capitale, oltre al numero di concessione di ciascun operatore. Lo stesso logo sarà presente sul merchandising, sui canali digitali e sugli strumenti editoriali e pubblicitari.

Il “banco tipo” del mercato

Questo intervento si inserisce in una strategia ambiziosa per rilanciare i mercati rionali di Roma. Riconoscendoli non solo come poli economici vitali, ma anche come elementi della socialità cittadina. A Porta Portese sarà introdotto un innovativo “Banco Tipo” che unisce estetica e funzionalità, pensato per valorizzare l’ordine, facilitare la fruizione e rendere lo spazio più gradevole e accessibile per tutti.

840 concessioni

Il nuovo assetto prevede una riorganizzazione razionale degli stalli, nuove aree di sosta e percorsi di servizio ben definiti. Con particolare attenzione alla sicurezza, ai passaggi pedonali e ai percorsi per i mezzi di emergenza. Grazie alla conclusione positiva della Conferenza dei Servizi lo scorso 28 febbraio, entro fine anno sarà finalmente pubblicato il bando per l’assegnazione dei posteggi. Saranno 840 le concessioni, di cui 680 corrispondenti agli attuali operatori e 160 riservate alle categorie merceologiche più distintive, per garantire continuità con la tradizione del mercato.

Il progetto assicura anche piena accessibilità, sia per i visitatori che per i residenti, con ampi corridoi di passaggio tra i banchi e l’inserimento di servizi igienici lungo il percorso. Si tratta di una visione urbana che coniuga funzionalità, inclusione e identità.

Roberto Gualtieri

“Porta Portese era una delle tante ferite aperte della città”. Ha dichiarato con entusiasmo il sindaco di Roma, “ma ora siamo riusciti a trasformarla in una straordinaria occasione di rinascita grazie a un lavoro corale tra istituzioni e territorio”.

Elio Tomassetti

“Ci aspettiamo di vedere il nuovo volto del mercato entro il 2026 – ha aggiunto il Presidente Tomassetti – fieri di aver dato vita a un’identità registrata in 14 classi merceologiche. A totale proprietà di Roma Capitale. Simbolo di un quartiere che rinasce”.

Alessia Salmoni

“Porta Portese è molto più di un mercato: è una comunità intergenerazionale viva e resiliente”, ha ricordato la Vicepresidente Salmoni. “Grazie alla visione dell’architetto Giorgio Scarchilli, siamo riusciti a ridisegnare la struttura del mercato liberando spazi e dando nuovo respiro all’intero quadrante urbano”.

Una rinascita, insomma, che restituisce a Roma un patrimonio popolare amato da tutti, ridisegnato con energia e orgoglio, con radici storiche ma moderno e funzionale.

Fonte e foto: Sito istituzionale di Roma Capitale