
Via libera dal consiglio di amministrazione di Tesla a un nuovo e colossale piano di incentivi azionari destinato a Elon Musk, con l’obiettivo di mantenerlo saldamente alla guida dell’azienda. Il piano prevede l’assegnazione di 96 milioni di azioni, per un valore stimato di circa 29 miliardi di dollari ai prezzi di mercato attuali.
Assicurarsi la presenza di Musk
L’entità del pacchetto ricorda quella del controverso schema di compensi del 2018, poi invalidato lo scorso gennaio da un tribunale del Delaware per irregolarità nella procedura di approvazione. Nonostante ciò, Tesla ha deciso di andare avanti. “Assicurarsi la presenza di Elon è oggi più cruciale che mai”, afferma una nota agli azionisti firmata da Robyn Denholm e Kathleen Wilson-Thompson, membri del comitato speciale del CdA.
Un periodo difficile per Tesla
Tesla, non sta vivendo in periodo particolarmente roseo, si trova ad affrontare un calo di fedeltà da parte dei clienti, legato in parte alla figura sempre più divisiva di Musk. Dopo il suo coinvolgimento in ambiti politici vicini a Donald Trump, l’immagine pubblica del CEO ha avuto un impatto negativo sul marchio. Negli USA, solo il 49,9% degli attuali clienti Tesla sceglie di acquistare di nuovo l’auto, in netto calo rispetto al 73% registrato l’anno precedente. La situazione è complicata anche in Cina, mercato strategico per la casa automobilistica, dove le vendite soffrono la crescente pressione dei produttori locali.
Guai Legali
A peggiorare ulteriormente il quadro è arrivata la prima condanna rilevante legata all’Autopilota. Un tribunale federale della Florida ha ordinato a Tesla un risarcimento da 243 milioni di dollari, per un incidente mortale avvenuto nel 2019. Nell’incidente una Model S, con il sistema di guida assistita attivato, non si è fermata a un segnale di stop.
Il potere crescente di Musk su Tesla
Elon Musk ha rilasciato ripetute dichiarazioni in cui minaccia di abbandonare l’azienda in mancanza di maggiori poteri. Questo nuovo piano potrebbe rafforzare la sua presa su Tesla. Per ottenere le azioni previste dal pacchetto, Musk dovrà pagarle 23,34 dollari l’una al momento della maturazione. (Lo stesso prezzo fissato nel piano del 2018, attualmente sospeso). Se tutto andasse secondo i piani, il nuovo schema gli permetterebbe di raggiungere il 16% del capitale azionario della società. E se la decisione del tribunale del Delaware dovesse essere ribaltata, la sua quota potrebbe salire fino al 20%.
Chissà se si troverà un giudice di buona volontà? Sarà interessante seguire gli eventuali sviluppi di questa vicenda che mette in gioco marchio, prestigio e… molto denaro!
Foto: insideevs.it


















