MUN. V Roma: Emergenza idrica sulla Prenestina: scuole chiuse e disagi

Cronaca di una giornata difficile…

Rottura della conduttura Acea, vasto allagamento e stop all’acqua. Caliste segue i lavori sul posto: “Priorità a sicurezza e servizi essenziali”. L’opposizione chiede chiarezza sulle responsabilità

Una giornata particolarmente critica per il Municipio V di Roma, colpito dalla rottura di una conduttura idrica Acea lungo via Prenestina, uno degli assi infrastrutturali più importanti del quadrante est della Capitale. Il guasto ha provocato un vasto allagamento, l’interruzione del servizio idrico e pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana di residenti, attività commerciali e servizi pubblici, comprese numerose strutture educative.

Caliste sul posto: “Emergenza complessa, ma sotto controllo”

Fin dalle prime ore successive alla rottura, il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, ha seguito l’emergenza direttamente sul posto, documentando con video e aggiornamenti pubblici le varie fasi dell’intervento.

Nei suoi interventi, Caliste ha spiegato come la situazione fosse particolarmente delicata a causa della portata della conduttura danneggiata e delle difficoltà operative legate agli scavi e alla messa in sicurezza dell’area. Il presidente ha più volte ribadito che la priorità dell’amministrazione municipale è stata quella di tutelare la sicurezza dei cittadini, limitare i disagi e garantire un costante flusso di informazioni alla popolazione.

Un’attenzione particolare è stata rivolta ai servizi essenziali, tra cui scuole e nidi, costretti alla chiusura temporanea per la mancanza di approvvigionamento idrico.

La nota ufficiale di Acea Ato 2

In una comunicazione ufficiale, Acea Ato 2 ha confermato l’entità del danno alla conduttura sulla Prenestina, spiegando che la rottura ha causato un significativo allagamento e l’interruzione del servizio idrico in diverse zone del Municipio V.

Acea ha fatto sapere che la conclusione dei lavori di riparazione è prevista in tarda serata e che, una volta completato l’intervento, inizieranno le operazioni di progressiva ripresa del servizio idrico nelle aree interessate.
L’azienda ha inoltre ribadito l’impegno dei tecnici, impegnati senza sosta per accelerare il ritorno alla normalità, compatibilmente con la complessità dell’intervento.

Scuole e nidi chiusi nel Municipio V

A causa della mancanza di approvvigionamento idrico, il Municipio V ha disposto la chiusura temporanea di numerose strutture educative. Di seguito l’elenco ufficiale delle scuole coinvolte:

Scuole dell’infanzia :

Birago – Deledda – Giulio Cesare  I Bambini nel Mondo – L’Albero dei Bambini – L’Ape Birichina (infanzia) – M. Romiti – Marcucci – Pisacane  Toti – Trilussa

Nidi :

Beccadelli – I Bimbi dell’Arcobaleno – Il Bosco Incantato – Il Casale dei Bambini – Il Piccolo Giardino dei Colori – L’Albero Azzurro – L’Ape Birichina (nido) – Magnolia – Pettirosso

Un provvedimento necessario, come spiegato dall’amministrazione municipale, per garantire il rispetto delle condizioni igienico-sanitarie e la sicurezza dei bambini.

Rinaldi (FdI): “Prima le soluzioni, poi le responsabilità”

Sul luogo dell’intervento anche il consigliere del Municipio V Daniele Rinaldi (Fratelli d’Italia), che ha fornito un aggiornamento tecnico sulle operazioni in corso, spiegando che il guasto ha interessato una conduttura DN600 e che la sostituzione riguarda un tratto di circa cinque metri.

Secondo Rinaldi, salvo imprevisti, la situazione dovrebbe tornare alla normalità nelle prime ore del giorno successivo, ma l’episodio apre una riflessione più ampia:
oggi, ha sottolineato, è il tempo delle risposte concrete ai cittadini, mentre domani sarà necessario affrontare il tema delle responsabilità politiche e amministrative, alla luce della fragilità delle infrastrutture primarie della Capitale.

Un’emergenza che riapre il dibattito sulle infrastrutture

La giornata sulla Prenestina ha mostrato quanto una rete idrica datata e sottoposta a forte stress possa generare effetti immediati e diffusi.
Da un lato, la gestione dell’emergenza e la presenza costante delle istituzioni sul territorio; dall’altro, la necessità di un piano strutturale di manutenzione e ammodernamento, capace di ridurre il rischio di nuovi guasti e di garantire continuità nei servizi essenziali.

Una nota di pochi minuti fa del presidente  Caliste mette in evidenza, particolarmente per i nidi e le scu0le d’infanzia che “APPENA RITORNERÀ IL FLUSSO NON SARÀ CONSIGLIABILE USARE SUBITO L’ACQUA PER BERE O CUCINARE, MEGLIO LASCIAR SCORRERE PER SPURGARE I TUBI. ” nella nota il presidente fa presente che i lavori si stanno concludendo.


*Foto per gentile concessione di Aurora Aglietti