
Il matrimonio da favola… con imprevisto incluso
C’era una volta una coppia di freschi sposini convinta che il mondo intero fosse il loro set fotografico personale. Per immortalare l’amore eterno, avevano scelto un mare di girasoli giallo sole: sfondo perfetto, atmosfera da cartolina. Ma c’era un piccolo dettaglio, non avevano avvisato il legittimo proprietario del campo.
Lui, il proprietario del campo, un uomo di sessant’anni dal carattere evidentemente “ruspante”, ha deciso di fare loro un regalo di nozze speciale… Una scena d’azione degna di un film, con tanto di finale al pronto soccorso.
Dalla cabrio al pronto soccorso, passando per i girasoli
Dopo il “sì” ad Anagni (Frosinone) e prima del banchetto ai Castelli Romani, i due erano partiti a bordo della loro auto decappottabile. Col fotografo in modalità National Geographic alla ricerca dello scatto perfetto. Quando hanno visto quel campo dorato nelle campagne di Segni hanno pensato: “È perfetto!”. Peccato che il destino in questione avesse le chiavi del terreno e un caratterino niente male.
Il duello rustico e le querele incrociate
Il proprietario, arrivato a passo di carica, ha intimato loro di togliersi dai piedi. Loro hanno provato a spiegarsi, lui ha alzato i toni, e in un batter d’occhio il set fotografico si è trasformato in un ring campestre. Spintoni, mani che volavano e il tentativo del padrone del campo di sequestrare la macchina fotografica.
Per fortuna i testimoni del matrimonio sono riusciti a separare i contendenti. Alla fine gli sposini hanno riportato giusto qualche graffio e il fotografo furioso ha sporto denuncia per aggressione. Il proprietario dei girasoli anche lui ha provveduto a presentare una contro-querela per violazione di proprietà privata. Altro che luna di miele: questa coppia ha inaugurato il matrimonio con un viaggio nel diritto penale. Chissà come l’avrebbe presa Vincent Van Gogh?
Foto: “Due girasoli appassiti” Vincent Van Gogh – Metropolitan Museum New York

















