
Nel tranquillo scenario di via Appia, a Perugia, la routine è stata infranta da un protagonista degno di un film d’azione di serie B. Un uomo, tra urla e minacce, ha deciso di trasformare la strada in un palcoscenico di caos e paura. I cittadini, comprensibilmente terrorizzati dall’esibizione violenta del soggetto, hanno fatto ciò che si fa nei momenti di disperazione. Hanno chiamato il Numero Unico di Emergenza, invocando l’intervento della Polizia di Stato.
Agenti accolti a pugni
Gli agenti, giunti con la consueta professionalità, si sono trovati davanti un 32enne di origini tunisine. L’esagitato ha deciso di accogliere le divise non con un semplice “buongiorno”, ma con urla, minacce e, per gradire, un bel pugno dritto in faccia a uno di loro. Risultato? L’agente ha dovuto ricorrere alle cure mediche per le lesioni riportate ed è stato dimesso con dieci giorni di prognosi.
Aveva già commesso altri reati nella stessa giornata
Non pago di ciò, l’uomo ha continuato a dare spettacolo, costringendo gli operatori a ricorrere allo spray al peperoncino, soluzione che, evidentemente, non era stata contemplata nei suoi piani. Portato in Questura, si è poi scoperto che, sempre nello stesso giorno, aveva già lasciato il segno: un portone della Caserma dell’Esercito Italiano danneggiato e vari passanti molestati lungo la via.
Denunciato
Il 32enne ha così visto il proprio curriculum giudiziario in rapido aggiornamento. E non poteva essere altrimenti. Si è “beccato” una sfilza di denunce che vanno da: resistenza a lesioni, da minacce a danneggiamenti e quant’altro la fantasia possa suggerire. Il tunisino è stato poi affidato ai sanitari del 118 che lo hanno accompagnato presso il locale nosocomio per le cure del caso, giusto per chiudere in bellezza la giornata.
Foto: questure.poliziadistato.it


















