Un rogo improvviso
Un forte rumore, seguito da una densa nube di fumo scuro ben visibile anche a distanza. Il primo pomeriggio di sabato 3 gennaio è stato teatro di un vasto incendio che ha interessato un capannone industriale sito in via delle Driadi a Torre Angela, Roma. Il rogo ha dato origine a un’emergenza improvvisa in un’area normalmente destinata alle attività lavorative. L’allarme è scattato intorno alle 13.30.
Le cause
Le fiamme si sono sviluppate all’interno dell’officina, a causa di una banale operazione: il tentativo di avviare un’auto con un booster. Almeno questo è quanto è emerso dalle prime informazioni raccolte. Una scintilla accidentale avrebbe innescato l’incendio. La presenza di sostanze infiammabili e materiali facilmente combustibili ha favorito una rapida propagazione del fuoco, che in pochi minuti è sfuggito a ogni controllo.
Una decina di veicoli distrutti e un intossicato
In breve tempo l’intera struttura è stata avvolta dalle fiamme. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori, i danni materiali risultano ingenti: circa dieci automobili, custodite all’interno del capannone per interventi di manutenzione, sono state distrutte o seriamente compromesse dall’incendio.
Nel corso delle operazioni di emergenza, una persona ha riportato una lieve intossicazione da fumo. Assistito sul posto dal personale sanitario del 118, l’uomo è stato successivamente trasportato al Policlinico di Tor Vergata per controlli. Le sue condizioni non sarebbero comunque risultate gravi.
Officina sequestrata
L’area interessata è stata immediatamente delimitata per permettere le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza. Sul luogo dell’incendio sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate a contenere il rogo e a prevenire il rischio di ulteriori focolai o esplosioni. Presenti anche i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Frascati, oltre ai militari della stazione di Tor Bella Monaca. Intervenuti inoltre, gli agenti della Polizia Locale del Gruppo VI Torri, che hanno regolato la circolazione e garantito la sicurezza dell’area interessata.
Presso l’officina sono arrivati anche gli ispettori dello Spresal (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) della Asl Roma 2 per gli accertamenti. Al termine delle operazioni, l’intero capannone è stato sottoposto a sequestro giudiziario.
Foto generica tratta da: newsauto.it



















